venerdì , 24 maggio 2019

Home » Cronaca » I Pfas sono arrivati nel Po e Zaia chiama in causa il Governo: «Questione nazionale»

I Pfas sono arrivati nel Po e Zaia chiama in causa il Governo: «Questione nazionale»

aprile 16, 2019 12:16 pm Category: Cronaca, In evidenza, ultimaora Scrivi un commento A+ / A-

Nicola Dell’Acqua (a sinistra) e il presidente Luca Zaia

L’Arpav, Agenzia regionale per l’ambiente Veneto, ha riscontro la presenza di Pfas nelle acque superficiali del fiume Po in località Corbola di Rovigo, nel Polesine. A comunicarlo è stato oggi il Commissario delegato per i primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza della contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (Pfas) delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova, Nicola Dell’Acqua.

«La settimana scorsa l’Arpav ha ricontrollato e verificato altri tre punti nel fiume, facendo seguito a quanto convenuto con gli organi regionali, che hanno visto a partire dalla fine di gennaio l’agenzia estendere la ricerca di un nuovo composto C6O4 ad alcuni zone di acqua superficiali collocati in punti di attingimento idropotabile – dice Dell’Acqua -. L’inquinante emergente in questione era in passato stato ritrovato nelle acque contaminate vicino allo stabilimento della Miteni, che lo utilizzava nel processo produttivo a sostituzione dei Pfas tradizionali. Ma si è ritenuto di ricercarlo nell’ambiente per verificare la presenza da altre possibili fonti. A marzo è stata riscontrata una positività nella stazione di acque superficiali sul fiume Po in località Corbola con la determinazione di un quantitativo di alcune decine di nanogrammi litro. Il campionamento è stato ripetuto il 2 aprile scorso, confermando il ritrovamento sia nella stazione già campionata che a monte e a valle della stessa».

«Considerato che, data l’ubicazione dei punti di campionamento, risulti pressoché impossibile che derivi dal sito inquinato nell’area dell’azienda Miteni, il composto quasi sicuramente deriva dalle regioni del bacino padano a monte idraulico delle prese in cui è stata ritrovata la sostanza con una concentrazione di circa 80 nanogrammi/litro – afferma Dell’Acqua -. Ricordiamo, infatti, che la stazione è ubicata in prossimità di Castelmassa, al confine con Lombardia ed Emilia. Una sostanza così poco utilizzata e di nuova generazione per essere riscontrata in queste quantità nel fiume più grande d’Italia fa supporre che si possano trovare a monte fonti di inquinamento importanti».

«Si ricorda che per questa sostanza di nuova generazione gli standard analitici commerciali non sono disponibili e le analisi, ad oggi, sono sperimentali – sottolinea il commissario per l’inquinamento da Pfas -. Per questo motivo la Regione del Veneto sta predisponendo una segnalazione alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte riguardo a questo ritrovamento».

«Non essendovi limiti europei e nazionali, per motivi precauzionali il gestore della rete idropotabile Acque Venete ha già ordinato nuove batterie di filtri. Queste azioni sono rese possibili anche grazie all’attività che la Giunta Regionale ha impostato già un anno e mezzo fa, richiedendo a tutti i gestori della rete idropotabile di studiare sistemi di abbattimento da implementare qualora si trovassero ad affrontare situazioni impreviste come questa», avverte Dell’Acqua.

«Questa è la conferma che la questione Pfas è un tema che interessa tutto il Paese, ed è una primaria questione ambientale nazionale – ha subito detto il presidente della Regione, Luca Zaia -. Per questo motivo è necessario che il Governo, come ha già fatto il Veneto da tempo, intervenga fermamente, ponendo limiti zero. Invitiamo, quindi, il Ministero dell’Ambiente a muoversi sulla linea già tracciata dalla nostra Regione, agendo il più rapidamente possibile. Ciò a tutela della popolazione non solo delle aree interessate da questo tipo di inquinamento in Veneto, ma di tutti i cittadini del nostro Paese».

I Pfas sono arrivati nel Po e Zaia chiama in causa il Governo: «Questione nazionale» Reviewed by on . [caption id="attachment_23126" align="alignnone" width="300"] Nicola Dell'Acqua (a sinistra) e il presidente Luca Zaia[/caption] L'Arpav, Agenzia regionale per [caption id="attachment_23126" align="alignnone" width="300"] Nicola Dell'Acqua (a sinistra) e il presidente Luca Zaia[/caption] L'Arpav, Agenzia regionale per Rating: 0

Scrivi un commento

Devi essere logged in per scrivere un commento.

scroll to top
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com