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12 Ottobre 2026
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Credito cooperativo, cambio ai vertici di Banca Veronese: Fraccaro lascia a Zanon

Cambio ai vertici di Banca Veronese con Claudio Zanon, imprenditore del territorio e già vicepresidente dal 2021, che succede a Martino Fraccaro. Un passaggio “storico” per quella che è la Bcc della Pianura Veronese, considerato il ruolo avuto da Fraccaro nello sviluppo dell’istituto di credito cooperativo fondato a Concamarise.

Fraccaro, già storico direttore generale di Banca Veronese fino al 2023, quando fu eletto presidente, lascia il suo incarico per favorire il ricambio generazionale. Allora, alla direzione generale della banca gli successe Andrea Marchi, attuale direttore generale.

«Dopo cinquant’anni di vita nella banca prima come dipendente, poi come direttore e, infine, come presidente ho sentito che era giunto il momento di lasciare spazio a nuove energie – spiega Fraccaro -. Il passaggio generazionale non è solo una scelta strategica, ma un atto di fiducia verso il futuro del nostro istituto. Ho avuto il privilegio di costruire insieme a Poli e Tognetti una realtà solida e rispettata. Oggi, Banca Veronese è in salute e mi piace pensare che possa correre ancora più veloce e con prospettive di solidità e di efficienza sempre più importanti. Questa è la mia più grande soddisfazione».

Le dimissioni arrivano dopo il traguardo straordinario del risultato della semestrale della Banca. «Il miglior risultato di sempre – sottolinea Fraccaro -, che proietta la nostra Banca Veronese verso il cinquantesimo bilancio consecutivo in utile».

Fraccaro, classe 1948, dal novembre 1975, insieme al compianto vice direttore generale Paolo Poli e al presidente Gianfranco Tognetti, ha contribuito in modo decisivo alla crescita e al consolidamento della Bcc: una banca locale e territoriale vera, la cui caratteristica principale è il radicamento e la relazione stretta con l’imprenditoria locale, le famiglie, le Istituzioni e l’associazionismo.

L’ex presidente rimane nel consiglio di amministrazione come consigliere fino alla prossima assemblea di aprile 2026 per favorire la nuova presidenza e continuerà a dare il suo apporto alla squadra di governo dell’Istituto. Il consiglio ha contestualmente nominato Claudio Zanon, nuovo presidente, e Lucio Leoni vice presidente.

Zanon, classe 1965, sposato con due figlie, imprenditore di Minerbe e titolare della Zanon S.p.A., azienda produttrice di mangimi, è consigliere della Banca dal 2018 ed è stato eletto vice presidente nel 2021. La sua nomina rappresenta continuità e rinnovamento.

«Raccolgo il testimone con grande senso di responsabilità – sottolinea Zanon -. La storia e i valori di Banca Veronese sono un patrimonio da custodire e far crescere. Ringrazio Martino Fraccaro per la fiducia e l’esempio. Il suo percorso è un riferimento per tutti noi. Il mio impegno sarà quello di proseguire nel cammino tracciato, con spirito cooperativo e visione imprenditoriale».

Nella foto il passaggio di consegne tra Martino Fraccaro (a destra) e Claudio Zanon

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