Curato al Pronto Soccorso non si allontana, infastidisce i pazienti e poi distrugge gli arredi e la porta che separa la sala d’attesa degli ambulatori. A bloccarlo sono intervenuti, questa mattina, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona.
L’episodio al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Borgo Trento, dove è stato arrestato un 39enne italiano, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’Ordine, in quanto gravemente indiziato del reato di “danneggiamento aggravato”.
L’uomo, presentatosi al pronto soccorso, dopo aver ricevuto le cure dal personale sanitario in servizio, non lasciava la sala d’attesa ma iniziava a molestare gli altri presenti, chiedendo ripetutamente quando fosse il suo turno, e non appena veniva informato che il suo trattamento era terminato, improvvisamente si scagliava contro agli arredi della sala d’aspetto, scardinando anche la porta scorrevole che separava la sala d’aspetto dagli ambulatori.
Immediatamente veniva contattato il 112 dal personale sanitario, e in pochi attimi giungevano due equipaggi dell’Aliquota Radiomobile di Verona che individuavano l’uomo seduto su una sedia a rotelle, ristabilendo l’ordine. Terminate le operazioni di identificazione, i Carabinieri conducevano il 39enne negli uffici del Comando Provinciale di via Salvo d’Acquisto e, dopo aver informato la Procura della Repubblica di Verona, lo traevano in arresto, trattenendolo nelle camere di sicurezza del Comando in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna. Difatti, successivamente, su disposizione della suddetta A.G. l’arrestato veniva condotto dinanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale convalidava l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviava l’udienza a luglio 2026.






