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4 Febbraio 2023
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Abertis sbarca in Italia conquistando l’A4 Holding che controlla la Brescia- Padova

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L’autostrada Brescia-Padova parla spagnolo, con Abertis che si è presa per 594 milioni di euro per il 51,4% di A4 Holding. E quale sarà l’aria che da ieri tira a Verona, sede della società autostradale, l’hanno fatto capire subito i vertici di Abertis: «La Valdastico Nord si farà perché è prevista nel piano economico finanziario da 2 miliardi di investimenti che è il cardine dell’accordo con Ministero e Regioni del Veneto e Trentino, per la concessione fino al 2026 della gestione dell’autostrada A4. Il tunnel delle Torricelle e la Nogara-mare non sono previste in questo piano. Vedremo, come valuteremo anche un possibile nostro impegno sulla realizzazione della Pedemontana Veneta».

Idee chiare quelle degli spagnoli di Abertis, progetti industriali e poca politica. Anzi nessuna, visto che alla presentazione della società non c’era un politico che fosse uno. A presentare lo sbarco di Abertis in Italia sono stati il vicepresidente e amministratore delegato, Francisco Reynés, e Carlos del Rio, direttore generale e membro del comitato di direzione della società iberica e da ieri nuovo presidente esecutivo della A4 Holding (la capogruppo che oltre alla società autostradale controlla una miriade di altre realtà a partire da Infracom, impegnata nel campo delle reti per telecomunicazioni). Uno sbarco he parte propro dalla conquista, sofferta, lunga ma cercata per anni dell’A4 Holding. Un investimento per un ammontare complessivo di 594 milioni di euro per il 51,4% di A4 Holding, i cui asset principali sono le autostrade A4 e A31, che verranno rimborsati entro il 2023 alle banche che hanno anticipato la sommma ai soci-venditori Banca Intesa, Gruppo Astaldi e la famiglia Tabacchi. Un accordo siglato solo 15 giorni fa, dopo che sempre a metà agosto, è stato raggiunto l’accordo con il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) e le Regioni del Veneto e del Trentino, sul piano finanziario per la realizzazione della Valdastico Nord  collegherà la la Valdastico, la Valsugana e la Valle dell’Adige, in pratica, da Vicenza a Trento in autostrada.

Un accordo che è stato formalizzato nell’assemblea del consiglio di amministrazione che, semore ieri, ha approvato la nomina  di Del Rio a presidente dell’A4 Holding e rinnovado il cda con l’entrata, nei posti che erano dei soci venditori, di uomini Abertis (che ora conta 6 consiglieri su 9).

«Siamo leader al mondo nel settore delle concessioni autostradali gestite da privati con più di 8500 chilometri di rete autostradale. E con l’acquisto di A4 Holding entriamo in Italia, che da oggi per noi diventa un mercato molto importante. Abbiamo sempre voluto svilupparvi le nostre attività, comprese le telecomunicazione con il tentativo fatto anni fa di acqcisire le torri Wind – ha sottolineato il vicepresidente Reynés -. Ed in Italia siamo pronti a crescere ed a valutare altri progetti. Sia chiaro, però, che Abertis è un socio industriale e per questo vuole il controllo delle realtà in cui entra, e questo perché i nostri sono sempre investimenti a lungo termine. Quindi le ipotesi che si sono fatte in queste  ore di un nostro interesse per una quota di Autostrade d’Italia è infondato: entriamo sempre come soci di maggioranza. E così è stato per A4 Holding che controlla oggi 235 km di autostrada».

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