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16 Agosto 2022
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Acque Veronesi, bilancio 2015 con un utile di 3,8 milioni

Acque veronesi 2016

Utili per 3,8 milioni con interventi fatti per 15 milioni. E questo con la tariffa più bassa del Veneto. Sono i numeri che spiccano subito dal bilancio 2015 di Acque Veronesi, approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci il 23 maggio, ed illustrato oggi dal presidente della società consortile, Niko Cordioli, assieme al suo vice Domenico Dal Cero ed Paola Briani, consigliere di amministrazione,

«Abbiamo investito oltre 15 milioni di euro sia a Verona che in provincia, riuscendo a risolvere criticità che si trascinavano da anni», ha esordito Cordioli -. Un bilancio all’insegna dell’efficienza, della razionalizzazione, dell’ottimizzazione delle risorse, degli investimenti e di importanti progetti per il futuro».

Il bilancio di esercizio chiude un utile pari a 3.806.592 euro, ricavi in significativo aumento rispetto al 2014 che si attestano a oltre 90 milioni di euro, a causa di maggiori consumi di acqua di oltre 4 milioni di metri cubi rispetto al 2014 dovuti alle condizioni meteo della primavera estate del 2015, particolarmente calda e siccitosa. L’oculatezza delle scelte aziendali ha permesso inoltre anche il raggiungimento di risparmi per oltre 1,5 milioni di euro rispetto al 2014 che hanno ulteriormente contribuito al risultato positivo portando il Margine Operativo Lordo al 23% dei ricavi in aumento del 37%

La società consortile presieduta da circa un anno da Niko Cordioli, con vice Domenico Dal Cero e Paola Briani consigliere di amministrazione, gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia veronese, servendo circa 686.000 cittadini, attraverso 5.800 chilometri di acquedotto, 2.900 chilometri di fognatura ed una settantina di impianti di depurazione.

«Dal 2007 ad oggi, Acque Vernesi ha investito circa 131 milioni di euro in infrastrutture. Con le tariffe applicate finora che sono state tra le più basse di Italia e la più economica del Veneto – ha sottolineato Briani -. Infatti, una famiglia spende mediamente meno di 22 euro al mese per usufruire di oltre 175.000 litri di acqua potabile all’anno e del connesso servizio di fognatura e depurazione».

Il volume degli investimenti realizzati nel corso dell’anno è stato pari a 15,8  milioni di euro di opere realizzate, perfettamente in linea con quanto previsto nella pianificazione approvata per l’anno in questione.

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