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22 Maggio 2024
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Aeroporto Catullo, per l’estate previsti un incremento del 23% dei voli sul Regno Unito e un collegamento su Reykjavik

La stagione estiva 2023 del Polo Aeroportuale del Nord Est, controllato dal Gruppo Save, si preannuncia con volumi di traffico in crescita dell’11% rispetto all’estate 2022, con un recupero di oltre il 90% sulla stagione estiva 2019. È quanto emerso a conclusione dell’edizione “Estate 2023” del Venezia/Verona Airport Workshop – evento B2B dedicato agli addetti ai lavori per un confronto sulla domanda/offerta di viaggi degli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona – organizzato il 1° marzo a Treviso e oggi a Verona dal Polo Aeroportuale del Nord Est.

I due appuntamenti hanno accolto complessivamente 150 agenti di viaggio che hanno avuto l’opportunità di realizzare incontri dedicati con 45 operatori tra compagnie aeree, enti del turismo e tour operator. Un’occasione annuale che ha lo scopo di raccogliere in un unico ambito i principali attori della macchina di programmazione aeroportuale, che si traduce in proposte di viaggi confezionate per il pubblico diffuso.

Per la stagione estiva 2023, che avrà inizio domenica 26 marzo e si concluderà sabato 28 ottobre, le prospettive per i tre aeroporti sono di una domanda molto elevata di voli nazionali e internazionali, con una crescita media complessiva del numero di passeggeri pari all’11% rispetto alla stagione estiva 2022 e un recupero di oltre il 90% dei volumi realizzati nell’estate 2019.

Per quanto riguarda l’aeroporto “Valerio Catullo” di Verona la stagione estiva sarà caratterizzata da un forte incremento dei collegamenti sui mercati di Regno Unito e Germania: il primo cresce del +23% rispetto all’estate 2022 e del +2% rispetto a quella del 2019, il secondo si intensifica grazie a nuovi collegamenti su Berlino di Volotea (bisettimanale dal 26 maggio) e su Dusseldorf di Eurowings, che contribuiscono ad un incremento del 30% dei volumi di traffico verso la Germania rispetto al 2022.

I maggiori mercati dello scalo sono costituiti da Italia (11 destinazioni), Regno Unito (11 destinazioni), Germania (6 destinazioni), Albania (1 destinazione), Grecia (9 destinazioni), Spagna (7 destinazioni).

Con l’estate Neos, vettore con base al Catullo e riferimento per il traffico turistico outgoing, introduce il nuovo collegamento su Reykjavik, che si aggiunge alle destinazioni su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Israele, Isola di Capo Verde.

«Questi due giorni di workshop costituiscono per noi un fondamentale momento di sintesi di un lavoro portato avanti con le compagnie aeree nell’arco degli ultimi dodici mesi – ha dichiarato Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo Save –. La capacità che proponiamo con i tre aeroporti è pressoché in linea con l’offerta del 2019 ed è fondamentale per la costruzione da parte delle agenzie di viaggio di proposte che soddisfino le esigenze del pubblico più allargato e contribuiscano a stimolare nuovi mercati».

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