Più di tre giovani imprenditori agricoli su quattro (77%) con laurea o diploma universitario hanno seguito corsi di studio diversi da quello agrario, dalle lettere all’ingegneria, per poi scegliere di costruirsi un futuro in campagna. Ad affermarlo è un’analisi della Coldiretti su dati Istat diffusi in occasione del via alle iscrizioni all’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro.
L’edizione di quest’anno, sul tema “Giovani Oggi”, vede in lizza quattro categorie di concorso: “Campagna Amica” premia i progetti che valorizzano i prodotti dell’agroalimentare italiano attraverso la filiera corta, i mercati contadini, il turismo rurale e le attività ricettive delle aziende agricole. “Impresa Digitale e Sostenibile” è dedicata alle imprese che innovano grazie alla digitalizzazione e alla sostenibilità, puntando su economia circolare, recupero degli scarti, produzione di energia e risparmio delle risorse naturali. “Coltiviamo Insieme” valorizza i partenariati tra agricoltura, inclusione sociale e territorio, coinvolgendo enti pubblici, scuole, università e aziende agricole impegnate in servizi socio-sanitari, educativi e di inserimento lavorativo per persone svantaggiate o con disabilità. “+Impresa” premia invece le aziende agricole capaci di affrontare un mercato sempre più competitivo e internazionale grazie alla visione imprenditoriale. Tra le novità di quest’anno anche il “Premio del Pubblico” e il “Premio della Stampa”, assegnati ai progetti finalisti più apprezzati.
Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 29 giugno 2026. Per ricevere informazioni o per candidarsi si potrà scrivere a giovaniimpresa.verona@coldiretti.it.
«Con Oscar Green – spiega Riccardo Pizzoli, delegato di Coldiretti Giovani Impresa Verona – si vuole valorizzare la capacità delle nuove generazioni di innovare in agricoltura e costruire il futuro del settore agroalimentare attraverso talento, idee e multifunzionalità. Per Coldiretti i giovani rappresentano il vero valore economico e sociale del nostro Paese».
Sono quasi 400 gli under 35 associati a Coldiretti Verona di cui oltre la metà iscritti come titolari d’azienda. Per la grande maggioranza sono ragazzi, mentre le ragazze, pur dimostrando un trend in crescita, sono un’ottantina.






