22.5 C
Verona
25 Luglio 2024
Economia In evidenza ultimaora

Alberghi, Confcommercio Verona contro il disegno di legge della Regione: «Aumenta la concorrenza sleale degli agriturismi»

Non piace a Confcommercio Verona il disegno di legge approvato dalla giunta regionale a fine giugno che modifica e integra la normativa in materia di agriturismo, turismo rurale, fattorie didattiche ed enoturismo. Secondo Paolo Artelio, presidente della sezione turismo e degli esercenti Fipe dell’associazione, «la proposta che dovrà ora essere esaminata dalle commissioni consiliari rischia di creare i presupposti per una concorrenza sleale a fronte di una equiparazione degli agriturismo alle attività di ristorazione e ospitalità». E chiede, per questo, una marcia indietro.

Tra i punti salienti del disegno di legge della giunta Zaia, la modifica della quota di prodotti che devono obbligatoriamente provenire dall’azienda agricola, abbassata al 50%, mentre per un altro 35% la norma permetterebbe agli agriturismo di utilizzare una ampia scelta di alimenti (biologici, Dop…) tali da rendere di fatto impossibili verifiche e controlli sul rispetto della prescrizione. Prevista inoltre la possibilità di offrire, in cantina, esperienze di abbinamento dei vini agli alimenti che, per Fipe, è il presupposto per un sostanziale via libera a servizi di ristorazione senza gli stessi, stringenti, requisiti sanitari. Dal punto di vista della ricettività, sarebbe infine possibile fornire alloggio a 60 persone (il doppio rispetto a quanto attualmente in vigore).

«Il concetto che ribadiamo da tempo è “stesso mercato stesso regole” – sottolinea Artelio -. Per equiparare gli agriturismo ai pubblici esercizi servirebbe un inquadramento fiscale e normativo uguale, ma gli imprenditori agricoli beneficiano di condizioni ben più favorevoli rispetto a quelli del turismo».

«In questo momento di eccezionale difficoltà per le imprese del pubblico esercizio, che anche dopo la riapertura registrano fatturati ben lontani da quelli ante-Covid – aggiunge il presidente di Fipe Verona – servirebbero misure di sostegno e non iniziative legislative che di fatto legalizzano una situazione di concorrenza sleale. Perchè così si rischia di assestare il colpo di grazia a migliaia di imprese, anche nel Veronese».

Condividi con:

Articoli Correlati

Tumore al pancreas, Verona e Roccella Jonica insieme per curarlo con una borsa di studio dedicata a Elisa

massimo

Bardolino, tedesco ricercato per omicidio doloso e furto arrestato dalla Polizia municipale

massimo

Viabilità, riaperta ieri la Provinciale 20 tra Nogara e Salizzole

massimo

Verona, 33 arresti contro la rete di criminali che rapinava, scippava, aggrediva persone davanti alla Stazione

massimo

Malcesine, precipita con il parapendio lanciandosi dal monte Baldo: morto

massimo

Verona, consegnate da Tosi e Bisinella al carcere di Montorio 11 tonnellate di piastrelle per rifare le docce

massimo