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17 Agosto 2022
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Architetti, quattro itinerari tra Verona, Marano e Sanguinetto per celebrare l’estro di Giuseppe Tommasi

L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona, in collaborazione con il Museo di Castelvecchio – Musei Civici di Verona e l’Archivio Giuseppe Tommasi, celebra i dieci anni dalla scomparsa dell’architetto Giuseppe Tommasi, figura che ha lasciato il segno sul territorio veronese anche come allievo del grande Carlo Scarpa, e promuove un ciclo di quattro visite ad altrettante opere particolarmente significative dell’architetto, introdotte e guidate da profondi conoscitori dell’opera dell’architetto o dagli stessi committenti.

Dall’allestimento della statua equestre di Mastino II nella torre dell’orologio del Museo di Castelvecchio a Verona, al B&B Pianaura Suites a Marano di Valpolicella; dalla sede della rivista “L’Informatore Agrario” a Verona, al piccolo teatro privato ellittico e in legno in un antico monastero a Sanguinetto: i quattro percorsi, sotto il titolo “Giuseppe Tommasi – Itinerari”, si svolgono nelle due giornate di sabato 28 maggio e 11 giugno ed inaugurano un progetto più ampio di valorizzazione e studio dell’opera dell’architetto.

Si parte sabato 28 maggio alle 10.30 dal Museo di Castelvecchio: dopo i saluti di Antonella Arzone, curatore Collezioni Musei d’Arte e Monumenti, referente Museo di Castelvecchio, Paola Marini, già dirigente dei Musei Civici d’Arte di Verona, illustrerà l’allestimento della statua equestre di Mastino II nella Torre dell’Orologio, realizzato nel 2006, con il recupero dei camminamenti e del giardino segreto, e altri puntuali interventi all’interno del museo civico.

Nel pomeriggio ci si sposta a Marano di Valpolicella, dove alle 17.00 si visiterà, a cura dei committenti, Mara e Filippo Turco, il B&B Pianaura Suites, in via Pianaura 7: un progetto di riforma, realizzato in due fasi (negli anni 1998-99 e dal 2007 al 2010), che ha riguardato parte di un’antica contrada agricola in collina. Il borgo è caratterizzato da tre corpi di fabbrica e due corti situate a quote diverse.

Il ciclo riprende in città, a Verona, sabato 11 giugno alle 10.30, nella sede della rivista L’Informatore Agrario, in via Bencivenga-Biondani 16, con la guida dell’architetto Damiano Zerman, già allievo di Tommasi. La sede della casa editrice veronese è un’opera portatrice della capacità dell’architetto Tommasi di rilettura e reinterpretazione degli elementi del linguaggio classico architettonico e del rapporto tra spazi interni ed esterni. Il lavoro è degli anni 1994-95.

Conclusione a Sanguinetto, alle 17.00 dell’11 giugno, nel teatro privato di Corso Cesare Battisti 5 (nella foto), dove il committente Umberto Polazzo racconterà di questo piccolo teatro ellittico in legno inserito nell’ala di un antico monastero: un progetto complesso che risale agli anni 1993-94, pieno di riferimenti alla storia e alla letteratura antica.

Info: www.museodicastelvecchio.comune.verona.it

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