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20 Settembre 2021
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[VIDEO] Arrestato in Olanda l’autore del delitto avvenuto nel novembre 2019 a Isola Rizza

Dopo oltre un anno e mezzo dal delitto avvenuto a Isola Rizza il 28 novembre 2019, in via Corte Casalino, il personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Verona ha dato un volto all’uomo che aveva sparato un colpo di pistola contro il pregiudicato Ervin Karafili, 34enne albanese residente a Caldiero, uccidendolo sul colpo.

Ieri gli investigatori dell’Arma, con la collaborazione del Servizio di Polizia olandese, hanno rintracciato e arrestato Mirion Nuredini, 40enne albanese, con precedenti di polizia, già domiciliato in Novellara (Reggio Emilia) da dove, subito dopo l’omicidio, era fuggito prima in Albania e successivamente in Germania, stabilendosi, infine, nella citta olandese di Ter Apel. Qui è stato raggiunto da un mandato di arresto europeo con l’accusa di “omicidio volontario” e “porto abusivo di armi” emesso dal Gip del Tribunale di Verona che, su richiesta della Procura della Repubblica, ha condiviso l’impianto investigativo ed il quadro probatorio ricostruito dai militari del Nucleo Investigativo dopo una lunga e paziente attività condotta attraverso numerose audizioni di testimoni, nonché intercettazioni ed analisi del contesto.

Nella stessa giornata è stato arrestato, in forza del medesimo provvedimento cautelare emesso dal Gip, anche il cittadino albanese Albert Xibracu, 43enne, domiciliato a Marmirolo (Mantova) con l’accusa di “tentato omicidio” e “porto abusivo di armi” nei confronti dello stesso Nuredini contro il quale aveva sparato un colpo di pistola illegalmente detenuta, datagli da Karafili.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori quel giorno, in via Corte Casalino, aveva avuto luogo un vero e proprio agguato che aveva visto da una parte la coppia Karafili – Xibracu e dall’altra il Nuredini in un contesto caratterizzato, verosimilmente, nell’ambito del traffico illecito di stupefacenti. Karafili E Xibracu avevano affrontato armi in pugno Nuredini che però, anch’egli armato, aveva risposto sparando ed uccidendo Karafili mentre Xibracu, a sua volta, aveva sparato al proprio antagonista, senza colpirlo.

Adesso Xibracu si trova nella Casa Circondariale di Mantova in attesa dell’interrogatorio di garanzia mentre Nuredini sarà estradato e riconsegnato alle autorità italiane nei prossimi giorni.

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