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4 Dicembre 2020
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Arte e scienza, eventi online degli studenti di Belle Arti da Palazzo Maffei

Un ponte tra scienza e arte. È quello creato a Verona dalla Casa Museo Palazzo Maffei, in collaborazione con il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona ed il Teatro Nuovo. Un progetto online che vedrà da oggi, venerdì 13 novembre, al 15 giugno 2021 la Casa Museo voluta dall’imprenditore e collezionista veronese Luigi Carlon, nello splendido palazzo del Trecento che domina piazza Erbe nel cuore di Verona, ospitare 16 trasmissioni online, una ogni 15 giorni, sui canali social del Museo (Instagram @palazzomaffeiverona, Facebook @palazzomaffei, sito palazzomaffeiverona.com). Realizzate attraverso video e racconti ideati dagli studenti di Beni Culturali che sveleranno nelle opere della collezione di Palazzo Maffei connessioni, rimandi, contesti e personaggi che mostrano il dialogo, spesso sottovalutato, tra il sapere scientifico e la creazione artistica. Una nuova lettura delle opere del museo, quadri ma anche sculture, riunita in un libro edito da Università degli Studi di Verona e Palazzo Maffei. E questo perché, come dice il titolo della rassegna La scienza nascosta nell’arte”, la riflessione che l’opera d’arte può offrire apre a nuovi orizzonti, mostrando le connessioni tra i saperi e le passioni.

Si parte venerdì 13 novembre con la prima puntata dedicata a “Mercurio che passa davanti al sole”, capolavoro di un quarantenne Giacomo Balla che ricorda l’affascinante fenomeno celeste seguito dall’artista con estremo interesse nel lontano novembre del 1914 e che periodicamente torna ad essere visibile dalla Terra.

«La collaborazione con la Fondazione Luigi Carlon – Palazzo Maffei è nata mettendo al centro la valorizzazione e lo studio del patrimonio artistico e la formazione degli studenti che sono protagonisti di questi importanti progetti – spiega il professore Valerio Terraroli, ordinario di Storia della critica d’arte e Museologia dell’Università di Verona -. Queste puntate saranno l’occasione per i ragazzi di affrontare come storici dell’arte l’analisi e lo studio di un’opera da differenti punti di vista e con diverse metodologie traducendo il tutto in un testo scientifico, ma nel contempo accattivante e divulgativo».

Con il supporto di brevi video e con le narrazioni realizzate per ogni singola opera, di puntata in puntata, argomenti e curiosità di ambito scientifico accompagneranno le riflessioni sui capolavori della collezione. Le antiche pagine miniate dei preziosi volumi esposti a Palazzo Maffei serviranno allora per parlare dei colori, delle tecniche per mischiarli e della loro preparazione; Altichiero da Verona, presente nella collezione della Casa Museo con un bellissimo “Cristo davanti a Caifa” permetterà di rievocare la ricerca scientifica nella Padova del Trecento.

Grazie all’opera di Filippo de Pisis “Composizione II” verranno affrontate le fasi dei pianeti, mentre “L’Adorazione dei Magi” di Ceschini darà modo di ricordare le ipotesi ancora in discussione in merito alla Stella di Betlemme: stella cometa, supernova o congiunzione Giove-Saturno? Sarà intrigante, infine, affrontare argomenti centrali della fisica come spazio, tempo e materia partendo da uno dei famosi “Concetti spaziali” di Lucio Fontana o ancora immergersi nel campo delle onde sonore attraverso l’analisi di “Tower Bridge”, splendida opera di Luigi Russolo datata 1929.

«”New visions for other horizons”, opera-neon di Nannucci che accoglie i visitatori a Palazzo Maffei, esprime bene gli obbiettivi che ci siamo posti fin dall’apertura della Casa Museo e la cifra di questa raccolta d’arte – conclude Vanessa Carlon, direttrice del museo -. Il nuovo progetto on line in un momento di restrizioni e limitazioni risponde proprio a questo desiderio: offrire letture diverse delle singole opere, prospettive differenti e stimolanti che ci aiutino a viaggiare con la mente, mettendo in dialogo saperi e mondi solo convenzionalmente separati».

GLI ARGOMENTI DELLE PUNTATE IN PROGRAMMA:

Giacomo Balla: Il transito di Mercurio davanti al sole

Lucio Fontana: spazio, tempo e materia

Altichiero da Verona: la ricerca scientifica nella Padova del ‘300

Giovanni Ceschini: la stella di Betlemme e le ipotesi scientifiche

Joseph Albers: la rappresentazione dello spazio

Pagine miniate: la chimica dei pigmenti

Giacomo Balla: la rifrazione della luce Newton

Giorgio De Chirico: la prospettiva e le sue illusioni

Gaspar Van Wittel: la camera oscura e gli strumenti ottici

Leoncillo Leonardi: La geologia

Luigi Russolo: Le onde sonore e le ricerche futuriste

Gerrit Rietveld: la geometria e l’equilibrio

Filippo De Pisis: Le fasi dei pianeti

Giacomo Balla: vettori e linee di forza

Alberto Burri: la combustione

Leandro Erlich: le illusioni ottiche

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