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26 Ottobre 2020
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Auto elettriche, Verona prima in Europa a dotarsi di pali della luce per la ricarica veloce grazie ad un patto Agsm-Volkswagen Italia

Auto elettriche, Verona prima in Europa a dotarsi di pali della luce per la ricarica veloce di vetture elettriche grazie ad un patto tra l’azienda municipalizzata Agsm, il Comune di Verona e Volkswagen Group Italia.

È stata, infatti, presnetata oggi nella città di Giulietta e Romeo la prima infrastruttura di ricarica veloce di questo tipo in Europa. Si tratta di pali pubblici d’illuminazione in grado di ricaricare in modo veloce (a 22 kWh) le vetture elettriche collegate e di offrire altri servizi come la connessione Wi-Fi, il controllo video dell’area circostante e il monitoraggio della qualità dell’aria. Oltre a questo, i pali sono connessi alla rete ed entrano così a far parte dell’Internet of Things, contribuendo a rendere Verona una smart city a tutti gli effetti.

«La strada verso una mobilità completamente elettrica è ancora lunga, ma questa seconda fase del progetto Electrify Verona costituisce un ulteriore passo avanti in questo senso. Infatti per facilitare la diffusione della e-mobility non basta solo incentivare l’acquisto di vetture a zero emissioni, è necessario anche predisporre un’infrastruttura e un’organizzazione adeguate a supportarne l’utilizzo. Per questo Volkswagen Group Italia è impegnata in prima persona in progetti concreti come Electrify Verona e non solo», ha dichiarato Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, in occasione della presentazione.

«Servizi come questi, a favore dell’e-mobility, aiutano ad avvicinare gli automobilisti alle vetture totalmente elettriche, aumentandone la diffusione», ha aggiunto Stefano Sordelli, Future Mobility Manager di Volkswagen Group Italia.

Questa seconda fase di Electrify Verona porterà all’installazione di altri 10 pali intelligenti nel Comune nel corso del 2019 – in totale 12, di cui 2 già attivi e prenotabili dalla App “SmartAppVerona” – con l’intento di arrivare a 100 punti di ricarica entro il 2021. La loro presenza è prevista anche nei quartieri non centrali, appunto per espandere la mobilità elettrica anche alle aree adiacenti ai centri storici.

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