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3 Marzo 2024
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Bardolino, il Comune vara un piano da 6,5 milioni per ristrutturare la materna “De Gianfilippi”

Il Comune vara il piano da 6,5 milioni per una nuova scuola dell’infanzia a Bardolino. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lauro Sabaini (nella foto), dopo aver recentemente inaugurato la nuova scuola media, mette ora mano alla materna “De Gianfilippi”, grazie allo studio di fattibilità completato nel 2019.

«La struttura in via Dante Alighieri è stata il luogo dove sono cresciute generazioni di Bardolinesi e da diversi anni l’amministrazione comunale stava pianificando la soluzione più idonea per la sua ristrutturazione e l’adeguamento funzionale alle logiche attuali di un moderno istituto scolastico – spiega il primo cittadino –. Siamo alle battute conclusive della prima fase e stiamo valutando anche nuove forme di finanziamento, come l’utilizzo dei fondi messi  a disposizione per il settore dell’istruzione nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza redatto dal Governo con l’ausilio della Comunità Europea».

Il nuovo edificio sarà costruito su due piani di moderna concezione, in cui saranno disponibili aule per la didattica e speciali,  mensa, cucina, spazi polifunzionali per le attività di gruppo e un confortevole dormitorio. Sarà incrementato lo spazio destinato all’asilo nido, mentre l’area polifunzionale del piano terra sarà accessibile anche dall’esterno per dare l’opportunità di utilizzarla al di fuori dell’orario scolastico. Avrà un doppio ingresso, il principale da via Dante Alighieri e il secondario da piazzale Ippolito Nievo, in modo tale da poter differenziare, se necessario, l’accessibilità per i bambini del nido rispetto a tutti gli altri.

La copertura sarà fruibile come potenziale spazio per ulteriori attività motorie all’aperto, ad integrazione dei giardini alberati che circonderanno l’edificio. Un’importanza strategica sarà data all’illuminazione naturale delle aule, all’interazione massima tra ambienti interni e ambienti esterni, alla sorveglianza interna delle aree in modo tale da consentire agli insegnanti di sovrintendere alle attività didattiche con la massima discrezione e attenzione nei confronti dei bambini.

«Nella fase di redazione dello studio di fattibilità è stato coinvolto anche il comitato di gestione della scuola – prosegue Sabaini -. Sulla scia della concezione moderna degli edifici pubblici si investirà molto sull’efficienza dell’immobile in senso energetico e manutentivo, portando il consumo dell’edifico a valori prossimi allo zero».

L’edificio esistente sarà completamente demolito e si stanno valutando alcune ipotesi per la sistemazione provvisoria dei bambini durante i lavori che dureranno un anno e mezzo circa. L’importo dell’intervento è stimato in circa 6 milioni e mezzo di euro e cambierà radicalmente anche la disposizione planimetrica della viabilità dell’area e per questo l’amministrazione sta pensando ad una pedonalizzazione completa degli spazi esterni. «Stiamo studiando il modo per destinare tutta l’area esclusivamente ai pedoni, realizzando una sorta di cittadella protetta in cui i ragazzi potranno muoversi liberamente a piedi, in un ambiente verde, sicuro e confortevole», conclude Lauro Sabaini.

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