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22 Maggio 2024
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Beatrice Coati, amministratore delegato del salumificio Coati: «Il nostro imperativo è ripartire il prima possibile»  

«In seguito all’incendio che ha colpito ieri lo stabilimento produttivo del Salumificio F.lli Coati ad Arbizzano di Negrar, l’azienda è al lavoro per creare le condizioni per una ripartenza della produzione». Lo ha affermato poche ore fa Beatrice Coati (nella foto), amministratore delegato del salumificio Coati: «Il nostro imperativo è ripartire il prima possibile. Siamo ancora provati da quanto successo. Il nostro primo pensiero va al lavoratore che si trova in ospedale: con apprensione, come tutti, siamo in attesa di notizie sulle sue condizioni di salute. Con sollievo siamo in grado di comunicare che tutti gli altri 300 dipendenti presenti sono stati evacuati secondo le procedure previste e non ci sono stati altri feriti».

«Già da stamattina, il nostro imperativo è ripartire il prima possibile per salvaguardare il valore che la nostra famiglia ha costruito da generazioni e i posti di lavoro sul territorio. Stiamo vagliando le soluzioni più idonee e veloci per riattivare al più presto la produzione – ha continuato Beatrice Coati che guida l’azienda con la sorella Federica e il fratello Giampaolo -. Siamo di fronte a una sfida senza precedenti per la nostra azienda, ma siamo determinati a ripartire senza esitazioni appena possibile, più forti di prima».

«Siamo anche al lavoro per capire le cause dell’incendio. In questo senso, riponiamo piena fiducia negli accertamenti che le autorità competenti stanno eseguendo in queste ore – conclude l’amministratrice delegata del Salumificio Coati -. Un doveroso ringraziamento va ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine che in queste ore ci hanno dato supporto. A tutti i dipendenti e collaboratori che si sono attivati spontaneamente per dare continuità al lavoro, a tutte le persone, amici, fornitori e clienti, che ci hanno testimoniato la loro solidarietà e ci hanno sostenuto in questi momenti difficili».

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