Esordio pubblico per “Lessinia GenerAttiva”, la Comunità del Cibo nata a giugno che si presenterà sabato 22 agosto in piazza a Bosco Chiesanuova in occasione del mercato di Campagna Amica di Coldiretti Verona.
La Comunità del Cibo Lessinia GenerAttiva, Associazione Temporanea di Scopo, è nata con l’obiettivo di recuperare e tramandare le tradizioni casearie locali, riuscendo allo stesso tempo a reinterpretarle con uno spirito innovativo e attento alle esigenze del futuro.
L’impegno concreto che Coldiretti Verona mette nella Comunità del Cibo Lessinia GenerAttiva e quali siano le motivazioni del sostegno e della valorizzazione delle tradizioni casearie del territorio lo spiega il presidente Alex Vantini: «L’impegno di Coldiretti Verona si traduce nel sostegno quotidiano agli allevatori e alle aziende che vivono e lavorano in quota creando le condizioni concrete affinché chi produce in montagna possa godere della giusta redditività e continuare a presidiare il territorio. La motivazione che ci guida è profonda: le tradizioni casearie della Lessinia e la gestione delle malghe non sono semplicemente una produzione economica, ma un presidio fondamentale di biodiversità, paesaggio e identità. Per noi, difendere un formaggio locale significa proteggere le nostre radici e sostenere chi, con il proprio lavoro, mantiene viva la montagna rendendola attrattiva e vivibile per tutti».
Lessinia GenerAttiva persegue la mission promuovendo attività di divulgazione, educazione e animazione territoriale legate alla filiera corta del formaggio nel territorio della Lessinia. In qualità di Comunità del Cibo sostiene l’idea di una rete territoriale costruita attraverso il coinvolgimento progressivo di agricoltori, enti pubblici, associazioni, attività commerciali, ristoratori, scuole, famiglie e cittadini che riconosce nella filiera lattiero-casearia un elemento identitario e un’opportunità di sviluppo sostenibile.
Lessinia GenerAttiva prende vita dalla sinergia di otto diversi partner che ne condividono i valori: Parco Naturale Regionale della Lessinia, insieme a Coldiretti, rappresenta la componente istituzionale del progetto; MasoVerde è il capofila, presidio commerciale che fa da ponte tra produttori e comunità; Ristorante 13 Comuni che trasferisce la filiera del formaggio direttamente in cucina, trasformando la tradizione in un linguaggio gastronomico contemporaneo; Pomari Erbisti è un punto vendita locale che valorizza la qualità e la provenienza dei prodotti; le aziende agricole Boschetti e Purghestall sono il cuore pulsante della filiera lattiero-casearia di cui custodiscono pratiche sostenibili, coltivando e allevando secondo metodi che rispettano la tradizione e l’ambiente; l’Associazione Natura Omnia porta nel progetto la dimensione educativa e ambientale attraverso la creazione di orti didattici, la custodia di semi e varietà locali e la promozione di percorsi bioambientali per la conservazione della biodiversità.
«Oggi la vera sfida sta nell’unire il sapere antico dei casari con la freschezza e le competenze dei tanti giovani che scelgono di restare o tornare in Lessinia. Innovare significa introdurre nuove tecnologie per la sostenibilità e il benessere animale, intercettare i gusti e le esigenze dei consumatori moderni e saper raccontare il prodotto attraverso nuove forme di accoglienza e turismo esperienziale – conclude Vantini -. Riuscire a reinterpretarle con intelligenza e visione moderna è l’unico modo per far sì che le nostre eccellenze rimangano economicamente sostenibili, anche e soprattutto superando la tentazione di una omologazione dei prodotti caseari, e continuino a generare valore per le prossime generazioni».





