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15 Agosto 2022
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Bussolengo, aperta fino al 13 maggio la mostra di Martino Zanetti

“L’arte stessa è produttività e fatica così come l’imprenditorialità è anche creatività: astratte sinfonie di colori e tangibili sinfonie d’invenzioni che s’incontrano con inconsueta armonia”. Sabato 7 aprile a Bussolengo, negli ambienti quattrocenteschi di Villa Spinola, è stata inaugurata la mostra personale di Martino Zanetti, dal titolo scespiriano “All’s well that ends well”.

L’imprenditore/pittore veneziano, patron del marchio Hausbrandt, reduce dal recente successo della mostra che ha visto le sue opere protagoniste alla Pinacoteca di Cremona, ha selezionato dieci enormi e preziose tele ospitate nella prestigiosa dimora patrizia fino a domenica 13 maggio. L’evento è stata condotto e moderato da Katia Facci, assessore alla cultura del Comune di Bussolengo. L’esposizione, organizzata dal Comune di Bussolengo, oltre che Villa Spinola interessa anche alcune importanti imprese produttive della zona (Specchiasol, Calzaturificio Girza, Pastificio Avesani e Ammann), dove state poste in mostra altre opere di Zanetti, allo scopo di farvi entrare arte, cultura e bellezza.

Molto seguito, a proposito del binomio arte e imprenditoria, l’intervento di Giordano Bruno Guerri, scrittore, storico e presidente della Fondazione “Il Vittoriale degli italiani”, il complesso residenziale e museale di Gabriele d’Annunzio a Gardone Riviera. Facendo menzione delle lontane origini di Martino Zanetti, che proviene appunto da una storica famiglia di mercanti e artisti veneziani, Guerri ha ricordato come «il nostro Rinascimento sia figlio dei secoli precedenti, quando imprenditori e mercanti italiani fecero fortuna ovunque e insegnarono al mondo intero l’arte del commercio e delle banche».

L’architetto Donatella Bertelli (vicepresidente e responsabile cultura della Comunità del Garda e assessore alla cultura del Comune di Torri del Benaco) ha infine chiuso gli interventi affermando che «la mostra vuole rappresentare un modo in cui ciascuno di noi può godere anche solo visivamente dei colori di Martino Zanetti, delle sensazioni e del piacere intimo che dona un’opera d’arte nell’osservarla».

La mostra sarà aperta fino a domenica 13 maggio, tutti i sabati e le domeniche dalle 10,30 alle 18.

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