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2 Agosto 2021
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Bussolengo, disturba i clienti di un bar e tenta di picchiare i carabinieri: arrestata

È accaduto ieri sera a Bussolengo dove i Carabinieri hanno tratto in arresto A.L., una quarantenne di nazionalità rumena domiciliata in paese, per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

Poco prima delle 20 la Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Peschiera del Garda è stata costretta ad inviare la pattuglia di Bussolengo in un bar del centro della cittadina, poiché il gestore dell’esercizio ne aveva chiesto l’intervento per allontanare una cliente che, con le sue intemperanze, stava disturbando in modo insistente gli altri avventori. Raggiunto il bar, i militari venivano informati dall’esercente che la donna in argomento si era allontanata senza pagare. Ma, di li a poco, la donna tornava nell’esercizio dirigendosi alla cassa, dove aggrediva verbalmente il personale del bar con frasi offensive e gettando provocatoriamente i soldi sul bancone. I militari, che avevano assistito ai fatti, la invitavano a mantenere la calma e ad esibire i propri documenti per essere identificata. Ma lei, invece, tentava di guadagnare l’uscita dell’esercizio passando tra i due Carabinieri e, nel momento in cui lo faceva, prima li strattonava e poi provava a colpirli con il capo e con dei pugni. A quel punto i due militari la immobilizzavano ed una volta riusciti a farla salire a bordo dell’autovettura di servizio, la conducevano nei loro uffici per procedere alle operazioni di identificazione ed arresto che risultavano ben difficili da eseguire, a causa del suo comportamento violento, aggressivo e provocatorio. La donna non era nuova a questo tipo comportamenti, difatti, la stessa risultava gravata da diversi precedenti della stessa specie.

Dei fatti veniva informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Verona il quale, disponeva che l’arrestata venisse accompagnata al suo domicilio, sottoponendola agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna. Dopo la convalida dell’arresto, il Giudice accoglieva “i termini a difesa” chiesti dal legale della donna, rinviando l’udienza ad altra data. Quest’ultima veniva rimessa in libertà, senza l’applicazione di alcuna misura cautelare.

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