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20 Aprile 2024
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Bussolengo, la rissa finisce con l’accoltellamento: arrestato

Nella tarda serata di sabato i Carabinieri di Bussolengo hanno tratto in arresto A.E.K.H., cittadino marocchino, 44 anni, pregiudicato, in flagranza del reato di lesioni personali aggravate. In particolare, la pattuglia della stazione di Bussolengo, di servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio e contro la persona, è stata inviata dalla Centrale Operativa di Peschiera del Garda in piazza XXVI Aprile di Bussolengo, angolo via Piorta, poiché era stata segnalata una persona vittima di un accoltellamento.

La pattuglia, appena giunta sul posto, ha rintracciato N. V., cittadino di nazionalità moldava, 30 anni, anch’egli pregiudicato che si lamentava. Dolorante, ha dichiarato ai militari di essere stato vittima di un accoltellamento alla coscia sinistra. Il ferito ha quindi indicato ai militari l’autore del delitto, cioè un marocchino che aveva tentato di darsi alla fuga e che aveva gettato un coltello sotto una macchina in sosta ma era stato fermato immediatamente dopo il fatto da un sovrintendente della Polizia di Stato che, libero dal servizio, stava passeggiando col proprio cane nella zona.

I Carabinieri hanno quindi raggiunto l’agente aiutandolo a bloccare il malfattore che cercava di divincolarsi; subito dopo, hanno richiesto l’intervento di una ambulanza al 118 per prestare le cure al ferito il quale, subito dopo, è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Villafranca di Verona dove, dopo essere stato sottoposto a cure mediche per una ferita lacero-contusa coscia sinistra, e guaribile in 10 giorni.

A quel punto i militari, al fine di ricostruire la vicenda, hanno provveduto a svolgere una serie di attività tra cui esaminare i filmati di telecamere collocate in zona e raccogliere una serie di testimonianze dalle persone presenti sul posto. Dalla ricostruzione effettuata è stato appurato che A.E.K.H e N. V, entrambi in evidente stato di alterazione alcolica, si stavano picchiando furiosamente senza alcun ragionevole motivo in Piazza XXVI Aprile e, a un certo punto, il marocchino, a torso nudo nonostante il freddo, ha sferrato una coltellata alla gamba sinistra del moldavo per poi darsi alla fuga e gettare il coltello tipo svizzero sotto ad un autovettura in sosta. In quegli istanti, il sovrintendente della Polizia ha udito delle urla e visto i due uomini che si rincorrevano. A quel punto, dopo aver riportato il cane a casa, si è posto all’inseguimento del marocchino e, utilizzando una scorciatoia, si è imbattuto nel fuggitivo che era inseguito anche da N. V. che urlava: “Fermalo…fermalo… mi ha accoltellato…”. Allora l’agente si è qualificato estraendo il tesserino di riconoscimento, lo ha raggiunto e bloccato un centinaio di metri dopo. Ma nonostante si fosse qualificato, A.E.K.H ha ripetutamente tentato di divincolarsi e guadagnare la fuga, ma non ci è riuscito grazie al pronto intervento dei Carabinieri sopraggiunti sul posto.

L’uomo, arrestato, è stato custodito nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Peschiera del Garda fino alla mattinata odierna quando, a seguito di giudizio direttissimo, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.

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