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4 Dicembre 2021
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Casaleone, lanciato il progetto “Sistema Arredo” per unire in un progetto di export Mobile e Marmo

Quasi un centinaio di imprenditori del comparto legno-mobile del Basso Veronese , anche del Padovano, sono accorsi ieri sera, venerdì 19 novembre, a Casaleone ad ascoltare il lancio del progetto “Sistema Arredo” che intende unire i due distretti produttivi “Lignum” per il mobile della Pia e “Stone District” per il marmo della Valpolicella in progetto di innovazione ed internazionalizzazione attraverso la creazione di un marchio “Verona” nel mondo dell’arredo.

Alla serata, organizzata e condotta dall’eurodeputato veronese della Lega, Paolo Borchia del gruppi Identità e Democrazia a Bruxelles, hanno partecipato anche una quindicina di sindaci, compreso il primo cittadino di Casale di Scodosia, capitale del mobile del Padovano.

«Un progetto visionario che ambisce a far dialogare due settori di eccellenza del nostro territorio: all’estero, col gioco di squadra, Verona vince», ha introdotto Borchia lanciando l’iniziativa già presentata la sera prima ad imprenditori e amministratori locali dell’area del marmo, a Sant’Ambrogio di Valpolicella. «Lavorare assieme per costruire un brand Verona – spiega Borchia – in base ad un’idea di sistema che all’estero può funzionare: inutile pensare di esportare facendo la guerra dei prezzi, abbiamo eccellenze da proporre ma serve fare sistema, puntando su qualità e promozione; il Pnrr prevede risorse per l’internazionalizzazione, la partecipazione a fiere in altri Paesi e per le consulenze mirate. L’obiettivo dell’iniziativa è ambizioso ma non possiamo restare ad aspettare che le conseguenze della pandemia passino da sole».

L’idea di Borchia ha raccolto l’approvazione di Verona Stone District e Lignum. Secondo Filiberto Semenzin, presidente di Verona Stone District, «ragionare per sistema significa presentare il meglio del proprio saper fare, rivolgendosi ad una fascia alta di mercato, presentando proposte e soluzioni prima ancora che singoli prodotti. Servono passi avanti nel dialogo con il mondo dell’architettura, del design e della progettazione».

Per Alessandro Tosato, presidente di Lignum, quello del mobile rappresenta «un distretto in grande ripresa, non più legato ad un unico stile ma alla capacità di progettare e realizzare ogni forma di arredo, partendo dal legno massello e abbinandolo ad ogni forma di materiale; in pochissimi chilometri di distanza abbiamo un altro meraviglioso distretto come quello della pietra e del marmo con cui interagire».

Nicolò Fazioni, direttore di Lignum, auspica «una sinergia fortissima con Verona Stone District, presentandoci come Sistema Arredo, per offrire in un unico polo e brand territoriale tutta la forza e la pluralità della nostra filiera. Al nostro fianco servirà il sostegno dell’istituzione pubblica regionale ma anche di quelle locali, cui chiediamo di compattarsi per spingere la ripartenza: un unico territorio, forte e capace di attrarre».

Nel corso delle due serate sono intervenuti, poi, Elio Maria Narducci, segretario generale della Camera di commercio per la Germania di Francoforte, che ha spiegato come affrontare il mercato tedesco e quanto sia importante «essendo la Germania una piattaforma di scambi col mondo intero» e Attilio Zorzi, ricercatore universitario e consulente sulla finanza agevolata che ha illustrato una carrellata delle opportunità offerte dai contributi a fondo perduto e dai finanziamenti disponibili dall’Ue alla Regione al nuovo Pnrr nazionale.

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