27.8 C
Verona
17 Agosto 2022
Cronaca In evidenza ultimaora

Caso Omegle a Castel d’Azzano, Morgante: «Chiudere quella chat di incontri aperta a minori»

«Omegle, la chat che invita a incontrare sconosciuti, va chiusa: non possiamo permetterci un altro caso come quello che ha portato alla morte di una bambina di Palermo nei giorni scorsi. Deve intervenire il Garante della Privacy per blocccarla!»

Maddalena Morgante, responsabile per il Veneto del Dipartimento pari opportunità, famiglia e diritti non negoziabili di Fratelli d’Italia, interviene dopo la lettera inviata nei giorni scorsi dal Comune di Castel d’Azzano che ha messo in allarme i genitori dei ragazzi degli istituti scolastici dove è stato riscontrato un incremento nell’uso della chat il cui motto “Talk to stranger”, parla con uno sconosciuto, si accompagna alla totale assenza di controlli.

«Già nel recente passato – aggiunge Morgante – la ricerca condotta da una psicologa di Verona, Giuliana Guadagnini, ha evidenziato come su questa chat quasi il 40% dei messaggi riguardasse inviti a scambiare immagini a sfondo sessuale quando non esplicite richieste sessuali. Non c’è alcun filtro all’entrata: chiunque può nascondersi dietro un nickname e carpire la fiducia di ragazzi minorenni, senza alcuna esperienza e capacità di difesa. Per questo, esattamente come fatto per Tik Tok, Omegle va stoppato, bloccato, almeno sino a quando non verranno adottate misure per proteggere i nostri ragazzi».

Condividi con:

Articoli Correlati

Malcesine, sabato si inaugura la mostra del pittore Athos Faccincani

massimo

Brenzone, cadono in modo da soli: due feriti gravi

massimo

Sanità, nell’Ulss 9 già 27 mila cittadini senza medico ed altri 16 mila nelle prossime settimane per pensionamenti

massimo

Roverchiara, “Cereal Docks Organic”: «In fiamme solo un magazzino. Produzione salva»

massimo

Soave, serata di poesia al parco Zanella

massimo

Roverchiara, distrutta dalle fiamme parte della “Cereal Docks Organic”

massimo