29.3 C
Verona
13 Agosto 2022
Basso Veronese Cronaca Cronaca In evidenza ultimaora

Castagnaro, dimesso il figlio colpito da 2 colpi di pistola sparati dal padre

Carabinieri02

Un padre di 72 anni ha cercato di ammazzare con due colpi di pistola il figlio di 47 anni. È accaduto questa notte a Castagnaro. Per fortuna l’uomo è stato solo sfiorato dalle pallottole al collo e ad una spalla e nel pomeriggio è stato dimesso dall’ospedale. Fermato dai Carabinieri di Legnago il padre, per ora posto agli arresti domiciliari vista l’età, in attesa della convalida da parte del Magistrato. L’accusa è tentato omicidio. [Si veda anche qui]

Una lite furibonda nel cuore della notte. Poi due colpi secchi di pistola, in un’abitazione di via Nogara nella frazione di Menà. Lì, Luigino Valentini, 72 anni, ha sparato con la sua calibro 38, regolarmente denunciata, contro il figlio Marino, di 47 anni., residente a Badia Polesine (Rovigo). L’uomo, colpito fortunatamente di striscio al collo ed alla spalla, è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Trecenta nel Rodigino, dove è stato giudicato guaribile in 10 giorni e dimesso già nel pomeriggio.

La causa di un tentato omicidio, che poteva finire nell’ennesima strage in famiglia, a pochi giorni da quella sempre nel Veronese di Colognola ai Colli, dove un ragazzo di 17 anni ha ucciso la madre, tentato di uccidere il padre, e poi di suicidarsi sotto un trattore (finendo in coma irreversibile all’ospedale di Borgo Trento), sarebbe una questione di soldi.

Luigino, oggi pensionato, è stato per anni un imprenditore con tanto di falegnameria, lucidatura mobili ed anche proprietà terriere nella zona di Castagnaro. Marino è uno dei cinque figli di Luigino (4 maschi ed una femmina) ed è l’unico rimasto in zona, mentre tutti gli altri chi per lavoro (un fratello era dipendente della Cas di Castagnaro che con la crisi ha dovuto trasferirsi a Cuneo) sono andati ad abitare lontano.

Negli ultimi anni d’attività gli affari per Luigino, che è anche rimasto vedovo, non sarebbero però andati nel verso giusto, e sarebbero iniziati i primi problemi. Marino, divorziato, è comunque rimasto vicino al padre che, abitando poco lontano a Badia Polesine, andava spesso a trovare.

E proprio durante una visita al genitore, ieri notte, la discussione sarebbe precipitata, pare per motivi di denaro. Ed all’improvviso Luigino ha preso da un cassetto la sua pistola ed ha sparato due colpi contro quel figlio.

Condividi con:

Articoli Correlati

Olivicoltura, video dell’Aipo: olive entrate nella fase di inolizione

massimo

Sanità, la Cgil denuncia: «La diagnostica biologica del Centro trasfusionale di Bussolengo spostata a Borgo Roma»

massimo

Verona, al “Mura Festival” il reggae dei “Niu Tennici in Roots of San Bernardin”

massimo

Zaia ricorda Augusto Salvadori: «Un veneziano innamorato fino in fondo della sua città»

massimo

San Giovanni Ilarione, arrestato il 61enne: era tornato a casa pistola in pugno

massimo

San Giovanni Ilarione, il pensionato che ha sparato all’ex moglie senza colpirla è in fuga armato

massimo