Nelle prime ore della mattina del 24 gennaio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo di San Bonifacio hanno tratto in arresto un 52enne ed un 45enne, entrambi di nazionalità italiana, poiché gravemente indiziati di “furto in abitazione”.
A seguito di una segnalazione pervenuta al 112 per un presumibile furto in abitazione a Cazzano di Tramigna, la Centrale Operativa dei Carabinieri di San Bonifacio inviava immediatamente un equipaggio della Sezione Radiomobile, già in zona per un servizio di controllo del territorio, che, nei pressi di via circonvallazione di Soave, individuavano un veicolo che si dirigeva in senso opposto al loro. Fatta una repentina inversione di marcia, i Carabinieri riuscivano a raggiungere e bloccare l’autovettura e ad identificare i due soggetti: un 52enne milanese ed un 45enne di origini venete, già noti alle forze dell’Ordine.
I militari procedevano alla perquisizione veicolare, nel corso della quale rinvenivano e sequestravano ben oltre 45 Kg di tubi di rame per un valore complessivo di diverse centinaia di euro. Effettuati gli ulteriori approfondimenti del caso, riuscivano ad accertare che i tubi in rame, erano stati asportati poco prima da un’abitazione privata di Cazzano di Tramigna.
Pertanto, i due venivano tratti in arresto per furto in abitazione e, informata la Procura della Repubblica di Verona, trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di San Bonifacio in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata odierna, il 52enne ed il 45enne sono stati condotti innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa rinviava l’udienza a marzo 2026, applicando ad entrambi gli arrestati la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.






