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3 Febbraio 2023
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Cerea, avviato al liceo Da Vinci un percorso biomedico assieme ai medici di famiglia dell’Aft

È entrato nel vivo il percorso biomedico delle classi quarte dell’Istituto Statale d’Istruzione Leonardo da Vinci di Cerea. Sono iniziate nelle scorse settimane le lezioni nell’ambito del progetto promosso dalla dirigenza scolastica e finanziato dalla Fondazione Comunità del Territorio di Cerea, in collaborazione con l’assessorato all’istruzione e sanità del Comune di Cerea e con i medici dell’Aft, l’Aggregazione funzionale territoriale aperta all’Area Exp da qualche anno.

«Con questa nuova iniziativa si arricchisce l’offerta formativa dell’istituto Da Vinci, che è già molto ampia e di primo livello. L’ambito sanitario è sotto pressione per mancanza di personale e per questo l’iniziativa è molto lungimirante. Mi auguro che in futuro contribuirà a portare dei frutti anche nel nostro territorio», afferma il sindaco Marco Franzoni.

uello appena introdotto è un corso orientato alla formazione di figure professionali in ambito medico, rivolto a tutti gli studenti di quarta superiore. Secondo la dirigente scolastica Carmen De Simone «sarà l’occasione per le ragazze e i ragazzi dell’istituto di capire se questo percorso è effettivamente affine ai loro interessi e capacità, nell’ottica della determinante scelta del percorso universitario. Durante il corso vengono fornite nozioni in ambito biomedico grazie al coinvolgimento dell’Aft di Cerea e di un insegnante di scienze dell’Istituto. Gli studenti vengono introdotti alla professione medica, approfondendo ambiti come anatomia, fisiologia, patologia, biologia molecolare, microbiologia, istologia, neuroscienze».

L’assessore all’istruzione e alla sanità Lara Fadini spiega: «Per l’amministrazione comunale è una soddisfazione che sia partito questo progetto, che coinvolge più realtà che collaborano tra di loro per rispondere alle esigenze del territorio e per contribuire alla formazione dei giovani studenti. Gli alunni di terza media e le loro famiglie possono tenere in considerazione questa nuova opportunità nella scelta dell’indirizzo scolastico».

Fadini sottolinea: «Oggi l’ambito sanitario è carente di personale, non solo a Cerea, ma a livello generale. Puntiamo quindi a promuovere fin dalla giovane età questo percorso di studi, che in futuro può sicuramente regalare soddisfazioni a livello professionale, ma soprattutto contribuisce all’arricchimento della propria comunità e non solo, coprendo un bisogno che è sempre più evidente a livello sanitario».

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