10.2 C
Verona
2 Marzo 2024
Basso Veronese In evidenza Politica Politica ultimaora

Cerea, Franzoni ha “sciolto” la coalizione: «Ma resto candidato»

franzonim

«A seguito di una attenta riflessione, anche sofferta, ho deciso di sciogliere ogni vincolo tra le forze che avevano sottoscritto la volontà di sostenermi quale candidato sindaco indipendente e senza tessere di partito».

Inizia così il comunicato con cui, oggi, alle 13,47, Marco Franzoni, attuale vicesindaco di Cerea e fino a quel momento candidato sindaco alle amministrative dell’11 giugno per tutto il centrodestra, ha ufficialmente mandato a carte e quarantotto la coalizione che attorno a lui si era creata, stanco, si capisce dalle sue parole, dagli scontri verbali, distinguo, attacchi emersi negli ultimi giorni tra Lega Nord e il sindaco attuale Paolo Marconcini, uomo di Forza Italia Giorgettiana,

«Proprio in virtù di questa indipendenza, accettando la candidatura, avevo chiesto poche ma essenziali cose: rispetto, dignità, coesione, dialogo e rinuncia ai personalismi. Nelle ultime settimane, invece, tra ipotesi di terzo mandato, simboli, liste personali, fusione, Tosi o non Tosi e primedonne, i principi che avevo indicato come non negoziabili sono stati ampiamente disattesi – spiega Franzoni -. Pertanto, come avevo già detto chiaramente a tutti qualche settimana fa, essendo mia facoltà farlo, come era ed è anche per le forze politiche coinvolte, prendo atto della non volontà di qualcuno di attenersi ai patti e ufficializzo lo scioglimento della coalizione, assumendomi la piena responsabilità di questa scelta».

«Che, sia chiaro, non significa assolutamente un mio passo indietro – precisa però subito Franzoni -. Io vado avanti, concentrandomi su quello che veramente ci deve stare a cuore, ossia l’interesse comune e il bene che possiamo fare per i nostri concittadini. Non esiste più spazio per i teatrini. Rimango dunque pienamente in campo, ma al mio fianco voglio solo persone e gruppi che dimostrino piena e assoluta fiducia in me e nel progetto delineato per la città di Cerea. Queste le condizioni semplici e chiare che pongo. Come candidato sindaco credo di dovere e poter chiedere un nuovo patto, che rispetti pienamente quei principi che ho elencato prima ed ai quali non sono disposto a rinunciare».

Con chi correrà quindi, Franzoni? Con i giorgettiani del sindaco Marconcini? Pare proprio di no da quel che si capisce, più facile che resti in piedi l’accordo tra una parte di Fi, la Lega Nord e la civica “Bene Comune” di Stefano Brendaglia. Certo è che i giochi amministrativi, che a Cerea sembravano fatti, si rimescolano alla grande.

Condividi con:

Articoli Correlati

Isola della Scala, lettera aperta di Canazza al consiglio comunale: «Sulla piazza accogliamo all’unanimità la richiesta di un referendum»

massimo

Valeggio sul Mincio, piove in classe al Carnacina e gli studenti scioperano appoggiati da genitori e insegnanti

massimo

Verona, sorpreso mentre forza lo scuro di una casa spruzza spray al peperoncino sui carabinieri

massimo

Colognola ai Colli, il 14enne che ha salvato la vita a un uomo colto da infarto ricevuto alla Camera

massimo

Assistenza anziani, nel Basso Veronese un corso per formare “Custodi sociali”

massimo

Costermano, fermato con 1 dose di cocaina, in casa aveva una pistola rubata in Calabria e altra droga

massimo