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6 Febbraio 2023
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Cerea, i consiglieri d’opposizione della Coccinella sul concerto nazirock: «Città ferita nella sua dignità»

L’annuncio del concerto nazirock a Cerea su un sito tedesco

«Nemmeno il tempo di digerire il raduno internazionale neonazista tenutosi a Cerea nei giorni scorsi ed è già tempo di ribadire alcune informazioni che nelle dichiarazioni del sindaco Franzoni sono volutamente smentite, quando non completamente ignorate».

Inizia così il comunicato stampa di oggi dei consiglieri d’opposizione della lista “Coccinella”, sulla vicenda del concerto nazirock all’Area Exp. «Sarebbe bastato ammettere ciò che anche i principali organi di stampa nazionale hanno riportato e che una pubblica autorità non poteva ignorare, in merito al carattere neonazista delle numerose sigle indicate nell’organizzazione dell’evento e al loro modus operandi, che prevede un mutismo sulla natura e sul luogo dei loro incontri fino all’individuazione di un contesto compiacente e disponibile ad accoglierli – dicono il consiglieri comunali Paolo Bruschetta, Francesco Calza e Alessia Rossignoli -. Informazioni facilmente riscontrabili, anche sui siti web in madrelingua che rimandano al concerto ospitato in Area Exp, dove qualsiasi studente di tedesco alle prime armi, leggendo le frasi che rimandano al “Hassklänge am Hitler – Geburtstag” (tradotto: “l’odio suona al compleanno di Hitler”) avrebbe evitato al sindaco di vendere come buona la “casualità” della coincidenza dell’evento con la data di nascita di Adolf Hitler».

«Su un’affermazione del sindaco dobbiamo convenire: non siamo riusciti ad ascoltare i brani suonati dal palco, non essendo mai stati “invitati” a simili raduni, ma abbiamo letto alcuni dei loro testi, dove il più mite predica la caccia a suon di botte rivolta a negri, ebrei ed “avversari politici” e il più onorevole porta ad esempio per la bianca gioventù le gesta del criminale di guerra tedesco Erich Priebke – prosegue il testo -. Messaggi di odio, violenza e discriminazione ammantati dal refrain del “siamo per la difesa dell’Europa dei popoli” che ha l’unica funzione di fornire una copertura a queste persone desiderose di esibire per qualche ora, senza restrizioni e punizioni, la propria ideologia nazista».

«Tutto accettabile, a quanto pare, purché si incassi un regolare affitto e si lascino i locali in ordine.

Pazienza, per i disagi vissuti dalle tante mamme con le proprie bambine da accompagnare alla vicina scuola di danza, limitate negli spostamenti in un parcheggio dall’accesso improvvisamente “controllato”. Pazienza, se a partire dal primo pomeriggio il vicinato dell’Area Exp ha dovuto assistere a spettacoli indecorosi di igiene personale. Pazienza, se a causa di questo omaggio al neonazismo internazionale si profila all’orizzonte un potenziale danno economico, di dimensioni ben più grandi rispetto al vantaggio immediato di aver venduto birre agli assetati ospiti per una intera giornata. Pazienza, se Cerea si ritrova ferita nella propria dignità – denunciano i tre consiglieri -. Quello che il sindaco definisce in modo sprezzante sistema omologato di pensiero altro non è che il frutto di quella coscienza collettiva nata dal passaggio dalla dittatura alla liberazione e tradotta nei principi affermati nella nostra Costituzione. Ricondurre le nostre rimostranze ad uno scontro tra destra e sinistra è fuorviante, perché il rispetto e la difesa della carta fondamentale sono alla base della nostra democrazia. Quando viene svilita ed offesa, offrendo cittadinanza a chi evoca le peggiori dittature della storia contemporanea, quando lo sdegno trova rapidamente una cassa di risonanza tra i media e nelle istituzioni nazionali, è bene riflettere sull’offesa arrecata alla grande maggioranza dei nostri concittadini, che da ogni orientamento politico rifiutano con dignità e fermezza simili estremismi, e sull’impegno a non ripetere in futuro lo stesso, grave affronto».

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