15.2 C
Verona
7 Ottobre 2026
Basso Veronese Cronaca Cronaca In evidenza ultimaora

Cerea, l’opposizione sul caso dipendenti: «Maggioranza costretta ad ammettere che avevamo ragione»

Consiglio comunale a porte chiuse sulla vicenda dei dipendenti comunali sanzionati per gravi violazioni, e danni economici per l’ente da circa 65 mila euro, e poi promossi a Cerea. La seduta, tenuta martedì 20 gennaio in forma segreta in quanto si parlava di persone, vedeva all’ordine del giorno l’interpellanza presentata dall’opposizione l’11 gennaio che ha sollevato il caso.

«La maggioranza ha dovuto ammettere che avevamo ragione, tanto che, dopo la nostra interpellanza, il sindaco in data 16 gennaio è stato costretto a riparare al suo grave errore e ad annullare per violazione di legge il proprio precedente decreto di nomina di un alto funzionario ad una posizione di responsabilità che prevedeva un compenso aggiuntivo di circa 15.000 euro – spiegano i consiglieri della Coccinella, Paolo Bruschetta, Alessia Rossignoli e Paolino Bonfante -. Ci è stato riconosciuto che abbiamo fatto bene il nostro compito di controllo: peccato che invece di dirci “Grazie, è vero abbiamo sbagliato e così per effetto del vostro intervento evitiamo danni all’Ente ed azione della Corte dei Conti” sono volati i soliti insulti generici senza entrare nel merito della questione. Del resto abbiamo evidenziato gli errori anche dopo il flop del Bilancio 2024 dell’Area Expo con 99.000 euro di perdita, tanto che anche qui da questo anno viene cambiato tutto, anche con la nostra collaborazione».

«La nostra opposizione è fatta per il bene della nostra cittadina, siamo stati votati per fare questo e le intimidazioni con noi non servono. Hanno l’effetto contrario, accrescono la nostra determinazione», dichiara la capogruppo Alessia Rossignoli.

«Invece sul secondo caso, cioè quello di un alto funzionario che si è “dimenticato” di procedere con la nomina del legale, cosicché il Comune ha perso la causa in contumacia per oltre 65.000 euro, la maggioranza si è arrampicata sugli specchi: il funzionario è stato multato per 300 euro (300 non 30.000) e “premiato” con una nomina che gli comporta un aumento di decine migliaia di euro rispetto al già molto alto stipendio contrattuale», chiarisce Paolo Bruschetta.

«Cosa avrebbe fatto un nostro imprenditore ceretano in una situazione simile? – interviene Paolino Bonfante -. È così che si premia il merito e si dà l’esempio ai dipendenti? E poi che razza di organizzazione ha mai questo Comune? A cosa servono sindaco e assessore al personale che non conoscono nemmeno le pratiche importanti in corso? Sono certo che in tutto il Veneto nessun Comune è stato condannato in contumacia, robe da pazzi».

I tre consiglieri d’opposizione, poi, ricordano quante cose si potrebbero fare con 65.000 euro, senza contare i soldi che si risparmierebbero premiando i dipendenti che se lo meritano sul serio: «Noi avevamo fatto una proposta per la riduzione dell’addizionale Irpef che sarebbe costata solo 30.000 euro e ci è stata respinta, perché non ci sono i soldi avevano detto. Inoltre, in materia di sicurezza con quei soldi si potrebbero assumere due vigili con interventi serali e notturni, oppure potenziare la diffusione di telecamere o il controllo di vicinato».

Condividi con:

Articoli Correlati

Legnago, presentato cartellone del Tatro Salieri: oltre 40 spettacoli tra prosa, musical, danza, circo d’arte, fiabe per bambini

massimo

San Bonifacio, la Cgil sulle due aggressioni in una settimana al personale del Pronto Soccorso: «Servono prevenzione, assunzioni e sicurezza immediata»

massimo

San Bonifacio, avevano truffato un’anziana rubandogli oro e denaro: arrestati

massimo

Cerea, infortunio sul lavoro alla Bys La Valle con un ferito grave

massimo

Legnago, presentazione alle imprese delle opportunità offerte dal bando regionale sul Distretto del Commercio

massimo

Scuola, il consigliere regionale Valdegamberi: «Studenti dell’Est Veronese penalizzati con gli autobus Apt obbligati a transitare per via Torbido»

massimo