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2 Dicembre 2022
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Ciclismo, Dal Cappello (Autozai Petrucci Contri) terzo a Pavia

Un podio di grande personalità e tante conferme. Il terzo posto conquistato da Omar Dal Cappello sulle strade del Pavese rilancia le ambizioni del Team Autozai Petrucci Contri, che porta tre atleti nei primi quindici al termine di una gara di grande qualità, interpretata da protagonisti. Il Memorial Cinerari Pietro e Siori Maria – Trofeo Polirecuperi, gara nazionale di 121 km organizzata dall’ASD Pedale Casalese Armofer non tradisce le aspettative e regala emozioni: l’allungo decisivo lanciato a 20 chilometri dall’arrivo da un gruppo di sei fuggitivi, tra cui il nostro Omar Dal Cappello, che poi in volata si è giocato il podio finale con Piergiorgio Cozzani (Team F.lli Giorgi), Mattia Sambinello (Canturino 1902) e Giovanni Bisoni (Bustese Olonia).

Al via da Casalpusterlengo 78 atleti in rappresentanza delle migliori squadre juniores; dopo circa dieci chilometri, prima dello strappo sul circuito di due giri che ha attraversato i comuni di San Colombano al Lambro, Borghetto Lodigiano e Graffignana, un errore di segnalazione della giuria costringe gli atleti ad una nuova ripartenza. La corsa prosegue a ritmi sostenuti verso Stradella, in evidenza Marco Dalla Benetta e Riccardo Biondani, poi dal chilometro 100 entra nel vivo con le due salite di Montescano e Cigognola. In particolare l’ultimo strappo è stato determinante per definire l’ordine d’arrivo. La fuga parte ai 20 km, poi ai dieci si definisce il quartetto che procede compatto fino ai settecento metri, quando Cozzani trova lo spunto decisivo e chiude in 3h01’32 alla media di 39, 695 km/h.
«Mi sentivo bene, la gamba girava e sono sempre riuscito a controllare il ritmo del gruppo di testa – così Omar Dal Cappello –, prima della gara Emiliano Donadello mi aveva detto di giocare d’anticipo e uscire sempre sulle fughe. Dopo aver completato i due giri del circuito siamo rimasti in quattro, lì ho provato ad attaccare ma non era una salita troppo impegnativa per fare selezione, andavamo su tutti col 52 e nessuno è riuscito a prendere il largo, poi l’atleta della Giorgi ha letto meglio il finale e ci anticipato. Il mio terzo posto è un gran risultato, non solo a livello personale. È il giusto premio per una bellissima gara di squadra».

 

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