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23 Maggio 2024
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Ciclismo, Garbi e Magagnotti (Autozai Contri) sul podio al “Coppa Montes-Gran Premio della Resistenza”

Si apre con un secondo e un terzo posto il lungo e impegnativo fine settimana di gare del Team Autozai Contri, che, giovedì 25 aprile in Friuli, porta tre atleti nella top ten confermandosi nelle zone altissime della classifica dopo un eccellente Giro d’Abruzzo.
Come ogni anno, nella ricorrenza del 25 aprile, si rinnova a Monfalcone l’appuntamento con la “Coppa Montes-Gran Premio della Resistenza”, una tra le più prestigiose manifestazioni della categoria Juniores a livello nazionale ed internazionale, giunta alla sua 69^ edizione. La gara, dedicata alla medaglia d’oro al valor militare Silvio Marcuzzi “Montes”, e organizzata dal Gruppo Sportivo A.N.P.I. Provinciale e dal Team Isonzo Ciclistica Pieris, con il patrocinio del Comitato Provinciale dell’ A.N.P.I. di Gorizia e del C.O.N.I. regionale, si è sviluppata su un circuito di 107 chilometri, con partenza e arrivo a Monfalcone, attraverso undici comuni delle province di Gorizia e Udine.
Dopo una prima parte di gara molto veloce, caratterizzata da ben undici Traguardi Volanti (San Canzian d’Isonzo, Turriaco, San Pier d’Isonzo, Redipuglia, Ronchi dei Legionari, Pieris, Papariano, Romans d’Isonzo, Cormons, San Michele, Piedimonte-Gorizia), si entra nel vivo, con gli atleti chiamati ad affrontare tre insidiosi Gran Premi della Montagna: Bucuie (1,19 km, dislivello 75 metri, pendenza media 6,2%), Monte San Michele (2,27 km, dislivello 179 metri, pendenza media 7,8%), San Martino del Carso (1,27 km, 112 metri, pendenza 8,8%).
Sul GPM di San Michele del Carso la gara entra nel vivo: è Jacob Omrzel a guidare il drappello di sei atleti, in cui sono presenti anche Cristian Remelli e Alessio Magagnotti, che porta il primo significativo attacco di giornata. Sullo strappo di San Martino lo sloveno, vincitore dell’ultima edizione della Paris-Roubaix Juniors, cambia marcia e fa il vuoto chiudendo in 2h29’01” alla media di 43,082 km/h. Secondo posto per Pierluigi Garbi, al suo primo podio con la maglia del Team, che nell’ultimo chilometro è rientrato sul gruppo degli immediati inseguitori arrivato a 1’23”, regolandolo in volata con un pregevole spunto. Terzo Magagnotti, sesto posto per Remelli. Un risultato che assume ancor più valore considerando che è stato raggiunto al termine di una gara molto tecnica e selettiva, in cui meno della metà dei partenti (49 su 103) ha tagliato il traguardo.

«Complimenti ai ragazzi, oggettivamente non potevamo chiedere di più perché Omrzel in questo momento è tra i migliori, se non il migliore, atleta della categoria – ha detto il tecnico Davide Bastianello -. La condizione c’è, siamo tornati dal Giro d’Abruzzo con la gamba buona, il gruppo è affiatato e ognuno si mette a disposizione della squadra. Siamo contenti per Pierluigi Garbi, lo stavamo solo aspettando perché già in queste prime fasi della stagione aveva fatto vedere ottime cose, dimostrando un’eccellente visione di gara e grande spirito di sacrificio. Molto positive anche le prove di Magagnotti e Remelli, che si stanno confermando con continuità nelle posizioni di vertice, ma anche gli altri due primi anni Ziliati e Idrizi hanno fatto un gran lavoro. Enrico nelle prime fasi di gara è rimasto a controllare, Melsan è rimasto dentro al secondo gruppo degli inseguitori con Garbi permettendogli poi di uscire nel finale. Entrambi stanno dimostrando di essersi già integrati nella categoria, hanno ancora moltissimi margini di miglioramento perché devono affinare alcuni meccanismi, ma il loro contributo finora è stato determinante».

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