Andrea Furlanis dell’Autozai Contri ha vinto ieri, domenica 21 giugno, in solitaria in salita il GP Krelamp a Pianezze nel Campionato Italiano Juniores. Una vittoria di forza, frutto di una strategia di squadra impeccabile e di una progressione finale irresistibile che ha permesso al giovane corridore di tagliare il traguardo a braccia alzate, completata dall’ottimo nono posto di Manuel Salmaso a confermare la solidità del gruppo.
La corsa si è rivelata selettiva fin dalle prime battute, complice il forte calore e un percorso esigente. Il momento chiave si è acceso nella frazione in pianura, quando una fuga di dieci corridori è riuscita a guadagnare circa un minuto di vantaggio. È qui che è salita in cattedra Autozai Contri: a 30 chilometri dall’inizio della salita, il team si è compattato davanti mettendo a tirare Tommaso Bottaro, Mathias Paludetti e Gianmaria Chinello. Grazie soprattutto al forcing di quest’ultimo, il distacco è stato brillantemente contenuto, per poi essere azzerato proprio ai piedi dell’ascesa finale.
Lungo le rampe verso Pianezze il gruppo si è subito scremato sotto la spinta dei migliori, lasciando davanti solo 16 atleti, tra cui i tre portacolori della Contri: Salmaso, Donà e Furlanis. Quando il ritmo si è ulteriormente alzato, Donà ha perso contatto, lasciando a Furlanis il compito di piazzare la stoccata decisiva. A 5 chilometri dall’arrivo il giovane talento ha rotto gli indugi, involandosi in solitaria.
«Abbiamo preso la salita con un ritmo abbastanza regolare – ha raccontato un entusiasta Andrea Furlanis a fine gara – poi in progressione negli ultimi tre chilometri ho dato tutto quello che avevo. Tenendo un passo costante fino alla fine sono riuscito a vincere. È stata una giornata molto dura e calda, però la squadra ha fatto un lavoro incredibile e la ringrazio davvero tantissimo».
Una gioia condivisa pienamente dal DS Mauro Bissoli, che ha sottolineato il valore non solo tecnico ma anche mentale di questo successo: «Andrea ha raggiunto un traguardo che può rappresentare un nuovo inizio e una nuova consapevolezza per lui. La squadra si è mossa benissimo in pianura contenendo il distacco. Quest’anno abbiamo proposto ai ragazzi un calendario molto esigente; apparentemente questo ci ha portato a non alzare le mani al cielo tante volte, ma ora stiamo vedendo che appena arriviamo su queste gare siamo super competitivi».






