Seconda affermazione stagionale per il Team Nordest Petrucci Assali Stefen che quest’oggi, domenica 15 marzo, dopo la vittoria di Patrik Pezzo Rosola nella Cronoversilia, è andato a segno sul traguardo della 46^ Piccola San Geo di Busto Arsizio (Va) grazie ad un super Guido Viero.
Clima da classica del nord, con pioggia e temperature invernali a fare da sfondo alla sfida varesina animata da subito proprio dal talento scaligero. Passano appena 20 chilometri e Viero è già in fuga in compagnia di altri otto attaccanti. L’azione si esaurisce nel corso dell’ultima delle tornate ondulate che caratterizzano la Piccola San Geo.
A quel punto, a ripartire in contropiede sono altri due alfieri della formazione del presidente Alberto Murari: Erik Zanolini e Patrik Pezzo Rosola che escono in avanscoperta all’interno di un quartetto. La loro azione mette alla frusta l’intero gruppo e, quando il plotone torna compatto, è nuovamente Viero ad allungare. Questa volta l’alfiere del Team Nordest Petrucci Assali Stefen va in fuga in compagnia di Martinelli (Ecotek), Gamba (Trevigliese), Mazzoleni (Guerrini) e Minoia (Biesse). I cinque si presentano sul lungo rettifilo d’arrivo con una manciata di secondi di vantaggio sul gruppo: è quanto basta per andare a giocarsi il successo in un combattuto sprint a ranghi ristretti nel quale prevale nettamente Guido Viero che taglia così la linea del traguardo sorridente e a braccia alzate
«Oggi sentivo di stare bene e ho cercato di sfruttare a mio vantaggio le condizioni meteo. Con la pioggia e il freddo riesco ad esprimermi al meglio e abbiamo deciso di fare corsa dura fin dall’inizio. Quando siamo ripartiti nel finale ho capito che poteva essere la mia giornata e ho tirato dritto. Dedico questa vittoria a tutta la squadra, agli sponsor, ai tecnici e anche al Team Ineos Grenadiers con cui in inverno ho svolto alcuni giorni di ritiro in Spagna e dove ho potuto fare una preziosa esperienza di crescita personale e atletica», ha commentato dopo il traguardo il vincitore.
«Quando i ragazzi ci regalano queste giornate c’è solo da fare loro i complimenti. Prima del via avevamo chiesto alla squadra di controllare la corsa e di essere presenti nelle fughe sin dall’inizio – ha aggiunto il ds Sandro Dalle Vedove -. Abbiamo preparato al meglio il debutto stagionale e stiamo raccogliendo i frutti del lavoro svolto con tutta la formazione».






