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2 Marzo 2024
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Cinque imprese sospese dall’attività e sanzioni per 50 mila euro con scoperti 3 lavoratori “in nero”

Cinque imprese sospese dall’attività e sanzioni per 50 mila euro con scoperti 3 lavoratori “in nero” è l’esito del controllo svolto nel sud-est veronese dai Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Verona, congiuntamente all’Arma Territoriale ha consentito di individuare inadempienze in materia di lavoro e di sicurezza sui luoghi di lavoro, quali l’impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro, utilizzo di manodopera irregolare sul territorio nazionale, omessa redazione del documento di valutazione rischi, nonché irregolarità in materia di salute e sicurezza in relazione ai luoghi di lavoro, non conformità delle attrezzature utilizzate, dispositivi antincendio non revisionati.

All’interno di una azienda del comune di Zimella sono stati individuati 4 lavoratori di cui 2 sono risultati “in nero”. Le violazioni accertate in materia di sicurezza sono state 2, complessivamente sono state irrogate ammende e sanzioni per oltre 30.000 euro. Il titolare è stato deferito per violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per la mancata redazione del D.V.R. e la presenza di estintori non revisionati.

All’atto del controllo all’interno dell’azienda è stata riscontrata la presenza di lavoratori di altre 2 aziende gestite da cittadini extracomunitari operanti nel settore del volantinaggio, il cui titolare di una di queste è stato deferito in stato di libertà per l’impiego di un cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale.

Per le 2 aziende irregolari venivano adottati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per lavoro nero a seguito dell’impiego di personale senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

I Carabinieri del NIL di Verona hanno proceduto ad intensificare i controlli nei confronti degli esercizi pubblici, riscontrando violazioni in alcuni bar di Castelnuovo del Garda e in una pizzeria a Legnago. Gli esiti dei controlli hanno portato ad individuare la presenza di 1 lavoratore “in nero” e gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, a seguito di omessa redazione del D.V.R., riscontrata in ben due casi su tre. Per i 3 esercizi ispezionati è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale rispettivamente per lavoro nero e gravi violazioni in materia di sicurezza. L’esito delle ispezioni nel settore dei pubblici esercizi e ristorazione ha portato a contestare sanzioni per un totale di oltre 20.000 euro.

I controlli del NIL Carabinieri e dell’Arma territoriale proseguiranno nei prossimi giorni.

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