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4 Dicembre 2022
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Coclismo, il Riboli team torma a muovere la classifica con due quinti posti

Due quinti posti con Dal Cappello (nella foto) e Biondani per tornare a muovere la classifica. Il Riboli team targato Autozai Petrucci Contri ritrova certezze e continuità nel fine settimana più importante, con una prova di altissimo livello soprattutto in Toscana, dove sabato e domenica era in programma la “Due Giorni” di Lajatico.

Al via del Gran Premio Città di Lajatico 118 atleti in rappresentanza di 18 squadre, cinque quelli del Riboli con Omar Dal Cappello, Samuele Disconzi, Sergio Giaffreda, Alessandro Pasquotto e Michele Pezzo che hanno rintuzzato i vari tentativi di fuga susseguitisi senza soluzione di continuità fin dalla partenza, dimostrando grande personalità e affiatamento. La corsa resta viva e incerta fino alla fine. Federico Savino (Work Service Speedy Bike) prova l’allungo ai 4 chilometri, guadagnando circa una ventina di secondi, ma negli ultimissimi metri viene rimontato dal gruppo che si presenta compatto sul traguardo di via Garibaldi. Prima vittoria stagionale per Jacopo Militello (Team Franco Ballerini), che regola in volata Domenico Cirlincione (Vigor Cycling Team) e Matteo Milani (Danieli 1914 Cycling Team).

Di ben altro spessore tecnico la gara di domenica, anch’essa decisa in volata, con il Team capace questa volta di concretizzare l’ottimo lavoro di squadra con il quinto posto di Omar Dal Cappello nella “Coppa Pro Loco di Lajatico”. Un’altra prova di assoluto livello per il classe 2004, risultato ancor più prestigioso se si considera che il gruppo degli inseguitori (dal sesto in poi) è arrivato con 1’40” di ritardo e che solo 37 dei 108 atleti al via hanno completato i 109,5 km del tracciato.

E in prospettiva, non solo per il finale di stagione ma anche per il prossimo anno, ottime indicazioni sono arrivate anche da Settimo di Pescantina con il quinto posto di Pietro Biondani al Gran Premio Ausonia. Gara per ruote veloci, che il portacolori della squadra di casa Michele Cerofolini prova ad ipotecare attaccando dopo soli cinque dei ventuno giri in programma. Un’azione che però non produce gli esiti sperati perché a conquistare la vittoria è Andrea Dallago (U.C. Trevigiani Campana Imballaggi), che allo sprint regola Maurizio Cetto (Assali Stefen Omap). A 20” Cerofolini, a 35” il gruppo degli inseguitori con Pietro Biondani preceduto di un soffio da Alessio Dalle Vedove (Borgo Molino Rinascita Ormelle).

 

 

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