I Carabinieri della Stazione di Cologna Veneta nel pomeriggio del 25 agosto scorso, durante un servizio di perlustrazione del territorio, hanno notato movimenti anomali all’interno di un edificio dismesso lungo un’arteria secondaria che collega il comune di Zimella alla zona industriale, già teatro nei giorni precedenti di alcuni furti in abitazione.
I Carabinieri hanno quindi deciso di proseguire l’accertamento a piedi. Un giovane presente all’interno della struttura, resosi conto del loro arrivo, si è dato alla fuga nei campi limitrofi, tentando di seminare gli operanti attraverso il superamento di vari ostacoli e corsi d’acqua. Ma i militari lo hanno raggiunto e bloccato, nonostante la violenta resistenza opposta da quest’ultimo, che ha cercato invano di divincolarsi sferrando spintoni e morsi.
L’uomo, identificato in un 22enne di origine marocchina, in Italia senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di un orologio da donna, 27 pacchetti di sigarette sigillati e oltre 180 euro in contanti.
Condotto negli uffici della Compagnia di Legnago e informata la Procura della Repubblica di Verona, il soggetto è stato dichiarato in stato di arresto poiché gravemente indiziato dei reati di “resistenza a pubblico ufficiale”, “ricettazione” e “violazione di domicilio”, e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta A.G., l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del “Divieto di Dimora nella Provincia di Verona”, rinviando l’udienza.





