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27 Novembre 2022
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Coronavirus, il direttore dell’Ulss 9: «Sempre più casi e sotto i 50 anni»

Nella conferenza stampa di oggi il direttore generale dell’Ulss 9, Pietro Girardi, ha fatto il punto sulla situazione contagi a Verona e provincia. I dati evidenziano un incremento di casi: all’ospedale Magalini di Villafranca le persone ricoverate sono 84, di cui 15 in terapia sub intensiva e altre 15 in terapia intensiva. Questa mattina alle 8 erano sette le persone in Pronto soccorso con sintomi Covid pronte per essere ricoverate.

«Il dato critico è l’età media dei ricoverati in terapia intensiva che non è elevata, molti sono i pazienti sotto i 50 anni – ha sottolineato Girardi -. Si sta procedendo nello specializzare sempre di più l’Ospedale di Villafranca come ospedale Covid con lo sforzo di mantenere un cospicuo numero di attività di specialistica ambulatoriale ma anche di diagnostica per la popolazione garantendo dei percorsi sicuri. Nella giornata di oggi si sta allestendo a San Bonifacio una fornitura suppletiva di respiratori per garantire entro stasera 10 posti letto di terapia intensiva. Stamattina sempre alle 8 erano due le persone già collocate in reparto».

Negrar da oggi ha rinforzato l’attività Covid, stamattina i pazienti in terapia intensiva erano 3 mentre 27 quelli ricoverati in Malattie Infettive. Sono stati messi a disposizione da ieri 30 posti letto in Malattie infettive, 7 posti letto in sub intensiva e 3 posti letto in terapia intensiva.

«L’ospedale di Peschiera rafforzerà le sue potenzialità nei prossimi giorni perché proprio oggi si stanno verificando i requisiti degli spazi che poi saranno messi a disposizione – ha ripreso Girardi -. Mentre l’ospedale Mater Salutis di Legnago stamattina contava 19 persone tra malattie infettive e sub intensiva, 8 invece in terapia intensiva. E in Pronto soccorso c’erano 21 persone, 9 di queste sono state ricoverate per Covid».

«I numeri stanno crescendo sia a livello ospedaliero che territoriale, anche in ambito scolastico. Si sta rafforzando la macchina dei tamponi in tutta la provincia, e nel brevissimo tempo l’Ulss procederà nella consegna dei tamponi a tutti quanti i medici di medicina generale assieme ad un kit di dispositivi di sicurezza – ha concluso Girardi -. Riguardo alle case di riposo la situazione è sotto controllo anche se qualcuna inizia a registrare casi di contaminazione: ad oggi gli ospiti positivi sono 88 su 5306 e 71 su 5394 sono gli operatori positivi. Il numero delle case di riposo che registrano zero casi è di 56, che rappresentano il 74,7 % del totale, gli ospiti positivi sono l’1,7% e la percentuale degli operatori positivi è l’1,3». (E.D.)

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