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26 Novembre 2022
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Costermano, 19enne rapina la tabaccheria con una finta pistola: inseguito e arrestato quasi subito

È accaduto tutto in poche ore, martedì scorso: poco dopo mezzogiorno un uomo, pistola alla mano, ha rapinato la tabaccheria dell’area commerciale di Costermano sul Garda, presentandosi con un berretto calato sulla fronte, l’ormai immancabile mascherina ed il cappuccio della giacca a vento calzato, puntando l’arma contro la giovane titolare, a cui ha intimato di consegnare il denaro che teneva in cassa precisando di volere anche quello di taglio più piccolo. La ragazza, spaventata, non ha potuto far altro che consegnare la somma custodita in cassa, all’incirca 300 euro, che il rapinatore arraffava velocemente per poi allontanarsi all’esterno dell’esercizio.

Ripresasi dallo shock, la tabaccaia è corsa dietro al rapinatore lungo il corridoio che conduce all’esterno dell’area commerciale, urlando aiuto ed attirando così l’attenzione di altri esercenti del posto. Due di questi si sono gettati all’inseguimento del giovane lungo un sentiero che conduce al vicino cimitero di guerra tedesco. Qui, il rapinatore ha tentato di nascondersi all’interno di un piccolo boschetto ma è stato individuato dagli inseguitori che hanno circondato la macchia verde, invitandolo a uscire. Proprio in quell’istante, è giunta sul posto la gazzella dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Caprino Veronese, a cui era stato dato l’allarme, che ha arrestato il rapinatore. La successiva ispezione del luogo dove si era nascosto ha permesso di rinvenire, occultati fra i rovi, il berretto di lana, utilizzato per mascherarsi, e la pistola, risultata una replica ad aria compressa di una arma semiautomatica a cui era stato asportato il tappo rosso. La somma contante, riconsegnata dal ragazzo, è stata restituita alla titolare della tabaccheria.

Il giovane D.C.S., 19 anni, residente a Garda, privo di precedenti penali, disoccupato, non ha saputo motivare il gesto ma ha tentato di giustificarsi adducendo scuse inverosimili, sconfessate dalla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza del posto. Anzi, è risultato che già in mattinata era entrato in tabaccheria con fare sospetto ed aveva chiesto di cambiare della moneta, per poi allontanarsi al rifiuto dell’esercente.

I Carabinieri di Caprino Veronese hanno dunque dichiarato in arresto per il reato di rapina aggravata il diciannovenne, dandone comunicazione al PM di turno presso la Procura della Repubblica di Verona, Dott. Marco Zenatelli, che ha disposto di associare l’arrestato alla Casa Circondariale di Verona Montorio in attesa dell’udienza di convalida che si è svolta stamattina.

Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari nell’abitazione del ragazzo, in considerazione dell’assenza di altri precedenti penali, ed ha rinviato il processo alla prossima udienza.

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