«Apprendo con perplessità e preoccupazione dell’esistenza di una proposta di legge sui vincoli cimiteriali, presentata alla Camera da Forza Italia, che contiene disposizioni talmente specifiche e sovrapponibili al caso di Costermano sul Garda, da sollevare interrogativi molto seri».
A denunciarlo è la senatrice dei Verdi del Sudtirolo, Aurora Floridia, commentando ieri il disegno di legge sui vincoli cimiteriali, che mira a modificare le zone di rispetto previste dall’articolo 338 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie (R.D. 1265/1934).
«La riduzione da 200 metri a 50 metri della fascia di rispetto per i cimiteri militari di guerra sembra intercettare con sorprendente precisione la vicenda che riguarda il sindaco Stefano Passarini, esponente di Forza Italia, impegnato da mesi in una battaglia pubblica contro il vincolo dei 200 metri attorno al cimitero militare tedesco, dove egli stesso ha costruito una villa a ridosso dell’area cimiteriale. Sarebbe gravissimo se una legge nazionale finisse anche solo per sfiorare esigenze personali di un amministratore locale.»
«È un fatto accertato che il TAR, con sentenza definitiva, abbia confermato per il cimitero militare tedesco di Costermano la fascia di rispetto di 200 metri, con effetti sugli immobili circostanti. Il sindaco Passarini, sia sui social che nelle assemblee pubbliche, sostiene che una modifica legislativa sarebbe necessaria per “restituire valore” alle proprietà coinvolte. Resta però una domanda centrale: perché si è deciso di costruire, pur essendo la norma chiara e nota a tutti? Al di là del caso specifico – aggiunge Floridia – il disegno di legge presenta altre criticità: la distinzione tra cimiteri nuovi e cimiteri esistenti non è chiara, con possibili effetti contraddittori su sicurezza, igiene e tutela del patrimonio edilizio. E introduce un aumento di cubatura al 20%, rispetto agli attuali 10%, configurando una vera e propria speculazione edilizia in aree di pregio e di interesse pubblico».
Nella foto il cimitero militare di Costermano






