È arrivato il “no” alla diga tra Badia Polesine e Terrazzo. Anche se in via informale, è giunta proprio oggi la notizia che la Commissione Regionale per le Centraline ha espresso parere negativo alla richiesta di concessione di derivazione d’acqua avanzata dalla ditta Lagarina Hidro srl.
«L’atto di diniego non è ancora stato formalizzato nero su bianco – dice il sindaco di Badia Polesine Francesco Peotta – Il parere ora dovrà essere recepito in un decreto che sarà presto emesso dall’ ingegnere Umberto Anti direttore della sezione del bacino idrografico Adige Po’ ex Genio Civile di Rovigo. Il decreto sarà esecutivo con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione tra qualche settimana».
Ad abbreviare i tempi dei lavori è stata la decisione di non aspettare il completamento del parere da parte dell’Autorità d’Ambito dell’Adige posto che bastava già il parere negativo della Commissione, in cui spiccava l’avviso “altamente negativo” dell’ex Genio Civile.
«È una splendida notizia sotto tanti profili, soprattutto ambientale e di sicurezza idraulica del territorio – riprende il primo cittadino -. Una vittoria per quel movimento diffuso fatto di comitati, Comuni, Province, Consorzi di bonifica, associazioni ambientaliste, e tanta gente che mobilitandosi, andando in piazza, promuovendo incontri, producendo osservazioni, è riuscito nell’intento di stoppare un’opera ritenuta dannosa per il territorio polesano, del Bass Veronese e della Bassa Padovana. Non sempre queste operazioni di contrasto riescono. Ma la lezione che se ne può trarre è che quando la mobilitazione è estesa e l’azione è condivisa le chances aumentano. Un grazie a tutti coloro che si sono spesi personalmente in questa impresa».