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17 Agosto 2022
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Ecco il piano operativo con Comuni e Consorzi di bonifica contro il flagello delle nutrie

Nutrie vertice

È quanto messo a punto oggi, in Provincia a Verona, nell’incontro convocato dal presidente Antonio Pastorello ha per coordinare gli improrogabili interventi di controllo e abbattimento delle nutrie. Erano presenti Ivano Confortini, funzionario responsabile del Servizio Tutela faunistico ambientale provinciale; Damiani Cappellari, vicecomandante del Corpo di Polizia Provinciale;  Antonio Tomezzoli, presidente del Consorzio veronese di Bonifica; Fiorella Olivi, dirigente del Servizio Veterinario dell’Ulss 20; Gianluca Bertoja, direttore del Servizio Veterinario dell’Ulss 21; Alessandro Salvelli, direttore del Servizio Veterinario dell’Ulss 22; rappresentanti dei 98 Comuni veronesi, le associazioni degli agricoltori (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri) e i presidenti degli Ambiti territoriali di caccia.

Le recenti modifiche di legge hanno assegnato ai Comuni la competenza di controllo e abbattimento delle nutrie, assegnando alle Province il ruolo di coordinamento. Gli uffici tecnici provinciali hanno predisposto l’ordinanza per i Comuni che autorizza i cacciatori all’abbattimento, mentre i Consorzi di Bonifica provvederanno allo smaltimento delle carcasse.

«Il problema delle nutrie è divenuto ormai insostenibile. L’attività di questi grossi roditori causa notevoli danni alle nostre campagne: rovinano le colture e, soprattutto, costruendo le tane lungo i corsi d’acqua, danneggiano gli argini. Come amministratori abbiamo il dovere di intervenire al più presto per tutelare l’incolumità dei nostri cittadini; per rendersi conto del pericolo che stiamo correndo, è sufficiente pensare a cosa potrebbe accadere se, durante una piena, un argine minato ed indebolito dalle nutrie dovesse cedere sotto la spinta dell’acqua – ha detto Pastorello -. Giunti a questo punto, occorre decidere se vogliamo dare maggior valore alla vita di una nutria o ad una vita umana. Come Provincia abbiamo organizzato questo tavolo di coordinamento per unire le forze e cercare di risolvere al meglio questo problema. I Comuni potranno, così, fare le ordinanze che sono state concordate con la Provincia e la Prefettura; gli Ambiti territoriali di caccia si sono già messi a disposizione per sopprimere le nutrie, mentre i Consorzi faranno in modo di smaltire le carcasse di questi animali».

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