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5 Dicembre 2022
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Emergenza Coronavirus, di rallyste veronesi devolgono all’ospedale di Negrar il ricavato della stagione sportiva 2019

Importante gesto di solidarietà del gruppo “Lady Rally Verona”. Le rallyste veronesi che da diversi anni portano sui campi di gara l’importante messaggio contro la violenza sulle donne, hanno voluto devolvere il ricavato dell’attività 2019 e di questi primi mesi 2020 all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 Coronavirus che ha coinvolto in maniera piuttosto importante l’ospedale della Valpolicella.

La decisione è stata presa in maniera condivisa acon l’assessore alla cultura, turismo, Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Verona, Francesca Briani, con la quale “Lady Rally Verona” ha da sempre instaurato un rapporto di collaborazione. Proprio alla luce di questo rapporto, il ricavato dell’attività sportiva del gruppo era sempre stato devoluto al centro Antiviolenza Petra del Comune di Verona, «ma la situazione eccezionalmente grave che stiamo vivendo a livello nazionale ed internazionale – ha commentato proprio Sabrina Tumolo, portavoce di Lady Rally Verona e del Company Rally Team che supporta l’iniziativa – ci ha spinte a dare il nostro contributo all’ospedale di Negrar. Il nostro pensiero ora va a tutti i medici, infermieri e operatori sanitari che stanno vivendo ore cruciali fatte di fatica e sofferenza. Sono i nostri angeli custodi e dobbiamo avere rispetto e fiducia in tutti loro».

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