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3 Dicembre 2022
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Emergenza Coronavirus, l’Atv riduce i bus a tutela degli autisti e stipula una polizza per garantirli in caso di contagio

Pur se con orari e corse ridotti, in osservanza delle disposizioni anti contagio, il servizio di trasporto pubblico di Atv (Azienda trasporti Verona) continua ad essere in prima linea anche in questo periodo di emergenza sanitaria, per garantire a chi si deve necessariamente spostare la possibilità di raggiungere i luoghi di lavoro, gli ospedali, i negozi di generi di prima necessità.

Tra chi deve presentarsi ogni giorno puntuale al posto di lavoro ci sono proprio gli autisti Atv, chiamati a svolgere il loro ruolo pur in un clima di apprensione, come sottolinea il direttore generale dell’azienda veronese, Stefano Zaninelli:  «Siamo ben consapevoli delle criticità che comporta guidare un mezzo pubblico in questa situazione di assoluta emergenza e per questo fin dall’inizio dell’epidemia abbiamo messo in campo ogni sforzo per tutelare la salute dei nostri conducenti, fornendo loro i dispositivi di protezione necessari e isolando i più possibile il posto di guida. Per dare prova concreta della vicinanza nei loro confronti, da ieri abbiamo anche attivato una nuova polizza assicurativa che fornisce un ampio pacchetto di prestazioni assistenziali in caso di diagnosi dell’infezione da Covid-19. Prevede, infatti, un’indennità giornaliera in caso di ricovero, un’indennità da convalescenza e un’estesa assistenza post ricovero per agevolare il recupero della salute ottimale e facilitare la gestione familiare. L’auspicio è che nessun autista o quasi vi debba ricorrere, ma crediamo così di contribuire a dare un motivo di maggiore serenità nell’affrontare l’emergenza».

Inoltre, Atv ha deciso di ridurre gli orari del servizio. Pertanto nella giornata di sabato 21 marzo sulla rete urbana di Verona resterà in vigore l’orario festivo, integrato dai rinforzi previsti sulle linee maggiormente utilizzate. Nella giornata di domenica invece, saranno operative solo le linee 90 e 93 (comprese le tratte fuori dal Comune di Verona) che manterranno l’attuale livello di servizio, mentre restano sospese tutte le altre linee urbane. Il servizio di trasporto termina tra le 20,30 e le 21.

Per quanto riguarda la rete extraurbana, domani sabato 21 marzo, sarà in vigore l’orario feriale con esclusione delle corse scolastiche. Domenica invece l’intero servizio sarà sospeso.  Sulla rete urbana di Legnago sono sospese le linee A e C. A partire da lunedì 23 marzo poi, si ferma anche il servizio delle linee Express, che in questo periodo ha riscontrato quasi l’azzeramento dell’utenza.

«Voglio fare un appello al senso di responsabilità di ognuno – conclude il Direttore Zaninelli – sottolineando che anche i mezzi pubblici vanno utilizzati sono per gli spostamenti strettamente necessari, quindi per motivi di lavoro, di salute e per fare la spesa essenziale. Qualunque altro motivo non è giustificabile, anche per evitare di affollare inutilmente gli autobus, aumentando il rischio di contagio. Le forze dell’ordine stanno facendo controlli serrati e sono già partite le prime denunce a carico di passeggeri privi dei necessari requisiti per muoversi. Quindi chi può, stia a casa».

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