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3 Marzo 2024
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Festa delle Donne, da oggi online il portale della Regione su occupazione e parità di genere

Si chiama “La Regione del Veneto per le donne” il nuovo portale (https://fse1420.regione.veneto.it/8marzo), online da oggi, lunedì 8 marzo, giorno della Festa delle Donne, che raccoglie le iniziative promosse dalla Regione nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 per promuovere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, la valorizzazione dei percorsi professionali e il migliore equilibrio tra lavoro e vita privata.

«Abbiamo deciso di mettere insieme le tantissime iniziative realizzate per le donne – spiega l’Elena Donazzan, assessore regionale al lavoro e Pari opportunità – perché la società ha bisogno delle donne e le donne hanno bisogno di sentirsi più forti se accompagnate da politiche che abbiano ben chiare quali sono le esigenze di una donna, madre, lavoratrice, imprenditrice che sappia e possa conciliare i tempi della vita. Politiche che, secondo me, devono avere a che fare, in particolare, con la possibilità di dare vita e creare una famiglia e/o un’impresa».

Prima della pandemia nel 2019 in Veneto ha raggiunto il livello massimo del tasso di occupazione femminile (58,8%) sebbene il differenziale uomo-donna continuasse ad essere elevato (intorno al 20%). Fin dal primo trimestre del 2020 i livelli di occupazione delle donne venete hanno subito una forte diminuzione con un andamento che si è protratto fino al terzo trimestre. Sia per gli uomini che per le donne il secondo trimestre ha registrato un forte aumento del livello di inattività e per le donne, per le quali è più forte l’impatto dovuto al forte aumento dei carichi familiari, il livello di inattività è arrivato fino al 40%. A pagare lo scotto maggiore del Covid19 in Veneto sono, dunque, le donne.

«La Regione del Veneto ha sempre avuto particolare attenzione verso l’occupazione femminile e l’intero mondo femminile –. Nel POR FSE Veneto 2014-2020 le donne coinvolte sono 140.000 sul totale dei 300.000 partecipanti ai bandi. Le iniziative prioritarie hanno raggiunto 8.436 donne all’interno di iniziative destinate alla parità di genere per la condivisione dei carichi di cura e la conciliazione vita e lavoro a sostegno della famiglia. Sono stati finanziati progetti di formazione e di accompagnamento per un valore complessivo di 20.000.000 di euro».

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