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2 Agosto 2021
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Fieragricola, Agribi presenta il primo portale in Italia che farà incontrare domanda e offerta di lavoro in agricoltura

Nasce il primo portale in Italia per far incontrare in modo trasparente domanda e offerta di lavoro in agricoltura. Lo ha presentato oggi a Fieragricola a Verona, Agribi, l’ente bilaterale veronese per l’agricoltura, alla presenza dei rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, che fanno parte dell’ente. Sarà attivo da giugno e adotterà servizi e strumenti in favore di una maggiore e migliore occupazione nel settore primario per agevolare l’incontro trasparente tra la domanda e l’offerta di lavoro, combattere il caporalato e cercare di dare una risposta alla grave carenza di manodopera in agricoltura nel Veronese.

Un problema, quest’ultimo, legato in particolare al blocco dei flussi immigratori voluto dall’allora ministro Salvini e ancora attivo. Basti pensare che fino al 2015 gli stranieri assegnati alla provincia di Verona per le raccolte stagionali erano 1.200, mentre poi il numero è stato ridotto drasticamente a 300. «Una quota assolutamente insufficiente rispetto alla domanda di manodopera – sottolinea il presidente di Agribi, Luigi Bassani -. Per questo, confidavamo di essere operativi già in marzo con il portale, ma l’iter burocratico regionale ha allungato i tempi e saremo al via quindi alla vigilia della prossima stagione produttiva.

Il portale di Agribi, che sarà riconosciuto dalla Regione Veneto, raccoglierà le offerte di lavoro delle aziende, che avranno la possibilità di creare la propria area riservata all’interno, in cui poter inserire i dati e la descrizione della propria attività, ma soprattutto creare annunci di lavoro e gestire le candidature pervenute in totale autonomia e gratuità. Fondamentale nella realizzazione del progetto l’apporto di Veneto Lavoro, che metterà a disposizione la sua banca dati relativa ai lavoratori in cerca di occupazione, e l’Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro).

In Veneto le offerte di lavoro in agricoltura arrivano per il 40 per cento dalla provincia di Verona, con 28.000 occupati a tempo determinato e 2.000-2.500 a tempo indeterminato.

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