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2 Dicembre 2022
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Fondi da Venezia per la sicurezza stradale solo a 6 Comuni veronesi: esclusa la bretella Cerea-Legnago

Opere per 3,5 milioni su mobilità e sicurezza stradale cofinziati dalla Regione per 1.573.086,70 euro. È quanto deciso per la provincia di Verona dalla giunta regionale del Veneto, su proposta della vicepresidente e assessore ai trasporti e infrastrutture, Elisa De Berti, con l’approvazione oggi, della graduatoria relativa al bando 2022 per l’assegnazione di contributi per interventi a favore della mobilità e sicurezza stradale dei Comuni veneti. In provincia di Verona sono solo sei i Comuni che riceveranno i fondi: Costermano sul Garda avrà 280 mila euro per una rotatoria in località Val del costo totale di 700 mila; Gazzo Veronese riceverà 350 mila euro per l’adeguamento e messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada comunale via Paglia e la Statale “dell’Abetone e del Brennero” che costerà 700 mila euro totali; Caprino Veronese avrà finanziato con 294 mila euro il progetto di una rotatoria all’intersezione tra le vie Gardesana, Moro e Monte Pigneto con percorsi pedonali protetti lungo via Gardesana, Pellegrini e San Luigi del costo di 600 mila euro; Bevilacqua che otterrà 141.989,40 euro per la messa in sicurezza di un incrocio con rotatoria in località Marega del costo di 382 mila euro; Sant’Ambrogio di Valpolicella riceverà 160 mila euro per percorsi di pedonali e ciclabili di collegamento tra il quartiere Poli e il centro del capoluogo dell’importo totale di 400 mila euro; Badia Calavena che avrà 347.097,30 euro per la realizzazione di una rotatoria all’interno del centro abitato con interventi di ammodernamento delle strutture viarie esistenti del costo totale di 694.190,60 euro.

Mentre rimangono fuori dal bando progetti come la realizzazione di una bretella di collegamento tra la zona industriale di Legnago e quella di Cerea, sui cui tanto avevano puntato entrambe le amministrazioni comunale a guida leghista, vista la comunanza politica con la vicepresidente De Berti e lo stesso presidente Zaia. O ancora la riqualificazione di un tratto stradale urbano comprendente via Verdi, viale dell’Industria, via Ronchi a Minerbe; o la costruzione di una rotatoria all’intersezione tra la statale 12 “dell’Abetone e del Brennero” e la Strada comunale di via Fontana a Nogara. A queste opere ora non resta che sperare in nuovi fondi. Infatti, la graduatoria regionale resterà valida per un biennio e in tale periodo potranno essere individuati altri interventi da finanziare, in base ad aggiuntiva disponibilità economica sul relativo capitolo del bilancio regionale.

Il provvedimento fa seguito all’approvazione, avvenuta lo scorso 29 marzo, del bando 2022, e che ha visto la presentazione delle proposte di intervento da parte dei Comuni interessati. «Le risorse messe a disposizione per il bando 2022 ammontano a oltre 15 milioni di euro – spiega la vicepresidente –. Si tratta di una cifra cospicua che riflette l’importanza che per la Regione riveste la sicurezza stradale. La messa in sicurezza del patrimonio esistente, in particolare attraverso ammodernamento strutturale e miglioramento complessivo, è un’attività che si svolge lontano dai riflettori e vive di poco clamore ma che, condotta in modo costante, si rivela preziosa per il territorio e la quotidianità dei cittadini».

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