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21 Aprile 2024
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Fondi Ue, l’europarlamentare Borchia lancia una serie di incontri per aiutare imprese e Comuni a conquistarli

La presentazione degli incontri sui Fondi Ue con. da sinistra, Nicolò Zavarise e Paolo Borchia

Come andare alla conquista dei bandi Ue e sfruttare tutte le opportunità di finanziamenti che l’Europa mette a disposizione. Sono gli obiettivi del ciclo di incontri di vera e propria formazione sulle strutture, le misure economiche, la costruzione delle domande per aderire ai bandi che oggi, da Verona, ha lanciato l’europarlamentare del Carroccio, Paolo Borchia. Un progetto rivolto alle imprese ed alle amministrazioni pubbliche, comuni e province, che vede un primo calendario di serate, con l’onorevole Borchia ed esperti Ue, già programmato nel Veronese, ma a cui seguiranno tappe nel Padovano e nel Veneziano, come anche nel Trevigiano e nel Trentino.

«L’italia, dal 2008 ad oggi, vanta un “residuo finanziario”, tra quanto versa all’U e quanto ne riceve, pari a circa 50 milioni di euro. Ogni anno, infatti, lasciamo un residuo fiscale di 4-5 miliardi nelle casse di Bruxelles – ha spiegato Borchia -. Il nostro obiettivo è recuperare a vantaggio di imprese e amministrazioni locali questi fondi che oggi lasciamo a Bruxelles».

L’iniziativa, che parte dal desiderio di mettere in contatto il territorio con le funzioni e le opportunità dell’Ue, è stata presentata ieri in municipio a Verona dall’onorevole Borchia assieme all’assessore alle attività economiche del Comune scaligero, Nicolò Zavarise, all’assessore al bilancio e fondi Ue, Francesca Toffali, ed al consigliere delegato alle Politiche della montagna e fondi Ue della Provincia di Verona, Christian Brunelli.

«Durante gli incontri parleremo anche dei fondi regionali, considerato che la Regione Veneto metterà per il triennio 20020-22 ben 65 milioni di euro a sostegno di investimenti per le imprese, dall’agricoltura al commercio, all’industria. Fondi che poi andranno a collegarsi a quelli ministeriali e comunitari. Il 55% di questi fondi regionali oggi è destinato all’agricoltura – ha ricordato Borchia -.

L’idea è di coprire dall’inizio la provincia di Verona e poi esportare questi incontri in tutto il Veneto. Già ieri sono stato contattato per questo da comuni e enti di Padova e Venezia, ma anche da Trento».

«Spesso i Comuni più piccoli ma anche le Pmi, non hanno le risorse per seguire questi bandi – conclude Borchia -, quindi cercheremo di spingerli a mettersi assieme, fornendo loro anche l’aiuto di esperti nel gestire tecnicamente la presentazione delle domande per aderire a questi bandi dell’Unione Europea».

I primi incontri si terranno a Roncà, giovedì 5 settembre, con particolare attenzione ai fondi Ue destinati ai “Gal”, i Gruppi di azione locale; a Castelnuovo del Garda, il 4 ottobre, con una serata dedicata al turismo; ed a Velo veronese, il 24 ottobre, con un incontro incentrato sul mondo della montagna e l’agricoltura.

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