10.6 C
Verona
1 Febbraio 2023
Cronaca In evidenza ultimaora

“Giornata mondiale del Sonno”, convegno al Centro diagnostico terapeutico dell’ospedale Sacro Cuore

Gianluca Rossato 2017

Celebrata oggi la X “Giornata mondiale del Sonno” dei cui disturbi soffre una significativa parte della popolazione. Domani sabato 18 marzo, a partire dalle 10 al Centro diagnostico terapeutico Ospedale Sacro Cuore a Verona (via San Marco 121), si terrà una conferenza sul tema, alla quale interverranno il neurologo Gianluca Rossato, responsabile del Centro di Medicina del sonno dell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, e il dottor Daniele Di Pauli, psicologo cognitivo-comportamentale.

Si stima che siano 25 milioni gli uomini e le donne che in Italia soffrono di insonnia di gravità variabile e di queste persone il 66% ne è affetto da oltre un anno. Tuttavia è poco diffusa la consapevolezza che l’insonnia è una vera e propria malattia, e non, come molti pensano, una caratteristica della persona, magari ricevuta in eredità dai familiari. Di conseguenza la terapia più diffusa è quella del “fai da te”. Tanto che il 70% degli insonni assume abitualmente sonniferi da oltre due anni, senza alcun parere specialistico, né controllo medico e malgrado tutto riferisce gli effetti negativi della mancanza di sonno. Ma l’insonnia si può curare, nella maggior parte dei casi, senza bisogno di ricorrere ai farmaci.

«Restano valide le vecchie regole d’oro del dormire bene, come coricarsi sempre alla stessa ora ed evitare, insieme all’attività fisica serale, alcol, caffeina e fumo – spiega il dottor Rossato – Ma a queste aggiungerei anche quella di bandire i computer, gli smartphone e i tablet prima di andare a letto. Essi emanano una luce a cosiddetta frequenza blu, la stessa del sole. Si tratta di una luce chiara, che provoca l’arresto della secrezione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Più si tengono questi dispositivi a distanze ravvicinate, più il sonno rischia di essere compromesso».

«Il cacao e il cioccolato fondente sono alleati del buon riposo – prosegue il dottor Rossato –. Il magnesio contenuto in essi è un ottimo rilassante nervoso e muscolare, inoltre è in grado di mantenere ‘l’orologio biologico’ delle nostre cellule al passo con i cicli naturali ed ambientali giorno-notte e veglia-sonno».

La conferenza rientra in un nutrito programma di eventi promossi dal Centro di Medicina del Sonno di Negrar in collaborazione con l’associazione non profit InFormaSonno, in occasione della Giornata mondiale del sonno che si celebra il 17 marzo. Domenica 19 marzo dalle 8 alle 12,30 lo staff del Centro della Medicina del sonno e di InFormaSonno parteciperà alla 44ª Sgambata de San Giuseppe a Santa Maria in Stelle (Verona) organizzata dall’Unione marciatori veronesi. Mentre dalle 10 alle 18 sarà  presente con uno stand il piazza Bra, ospite della Fiera del cioccolato artigianale.

 

Condividi con:

Articoli Correlati

Processo Pfas, studio professoressa Facchin coerente col reato di disastro ambientale

massimo

Verona, “Rossi Moto” nuova concessionaria ufficiale Suzuki per il Veronese

massimo

Calcio Serie D, il Legnago Salus offre il bus ai tifosi per la trasferta ad Adria

massimo

Primo Giornale in distribuzione nel Basso Veronese, sempre scaricabile e sfogliabile

mirco

Negrar, a Villa Albertini lo spettacolo dedicato ad Arpad Weisz calciatore e allenatore morto ad Auschwitz

massimo

Verona, blitz della Polizia locale con sgomberi, arresti e sequestro di droga

massimo