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4 Luglio 2022
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Giuseppe Vicenzi compie 90 anni e come regalo finanzia la Teleriabilitazione per i malati d’Alzheimer

Si è fatto un regalo per festeggiare i suoi 90 anni: donare alla Fondazione Pia Opera Ciccarelli di Verona la Teleriabilitazione per i malati d’Alzheimer ideata dall’ospedale San Raffaele di Milano. È quanto ha deciso di fare Giuseppe Vicenzi, 90 anni oggi, 30 maggio, imprenditore veronese alla guida dello storico Gruppo dolciario (Fatturato consolidato 2021 di 136 milioni di euro con363 dipendenti).

Un anniversario che ha deciso di celebrare portando a Verona, la sua città, le ultimissime tecnologie per la teleriabilitazione delle persone affette da demenza. Un vero e proprio polo scientifico neurologico donato alla Fondazione Pia Opera Ciccarelli onlus dotato di stazione di controllo, balance board, visori e un home tablet per la riabilitazione domiciliare. I macchinari, che hanno lo scopo di riattivare e stimolare le competenze residue e rallentare la perdita funzionale delle abilità cognitive, sono connessi con l’Ospedale San Raffaele di Milano, primo istituto di ricerca in Italia e punto di riferimento in Europa per lo studio e lo sviluppo di tecniche innovative in questo ambito.

«Il mio legame con la Pia Opera Ciccarelli parte da molto lontano – ricorda il presidente Vicenzi –. Quando ero solo un bambino, mia mamma mi mandava per l’Epifania, con mio fratello Mario e mia sorella Beppina, a portare ad ogni ospite della Fondazione una confezione dei nostri savoiardi. Era un modo per stare vicini e incoraggiare gli anziani che, in quell’epoca, non potevano godere né di piccole né di grandi ricchezze materiali e umane. Era un piccolo gesto che li faceva stare meglio. È quello che spero di continuare a fare ancora a lungo».

Il nuovo polo, realizzato alla memoria della sorella Beppina, è dotato della postazione TeleCockpit, una completa stazione di controllo connessa con il San Raffaele per la condivisione dei casi clinici e la riabilitazione cognitiva via remoto; il modulo per la neurostimolazione, opportunamente programmato, per l’effettuazione del trattamento a domicilio; il VRRS, Virtual Reality Rehabilitation System, un sistema di realtà virtuale completo e clinicamente testato per la riabilitazione; il VRRS Home Tablet, dispositivo innovativo e completo per la riabilitazione cognitiva domiciliare con esercizi clinicamente validati. L’estrema facilità di utilizzo, l’elevata capacità di personalizzazione, la completa reportistica automatica e la funzione di teleriabilitazione sono alcuni tra i principi guida del nuovo progetto che entra nelle case dei malati, mettendoli a loro agio e rendendo più efficace la verifica dei risultati.

«La mia palestra è l’azienda, è lì che alleno la mente tutti i giorni – afferma il presidente Giuseppe Vicenzi -, ma chi viene colpito dall’Alzheimer non ha questa possibilità. È forse la peggiore patologia in circolazione, per questo ho deciso di dare il mio contributo, sperando che possa fare la differenza per chi è agli stadi iniziali della malattia».

 

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