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20 Maggio 2024
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Grandi aziende, Alberto Marchisio nuovo direttore generale di Cadis 1898

Il Consiglio di amministrazione di Cadis 1898 ha deliberato nelle scorse ore l’affidamento della direzione generale della cantina all’enologo Alberto Marchisio, che assumerà l’incarico da maggio, mantenendo un rapporto di consulenza con Cantine Vitevis, l’azienda di provenienza. Il Cda di Vitevis, inoltre, con la prospettiva di dare continuità al percorso intrapreso da Marchisio, distribuirà deleghe ai responsabili di diversi settori presenti all’interno della cantina, in una logica di valorizzare delle competenze acquisite e delle risorse interne. L’arrivo di Marchisio, fino a ieri direttore di Vitevis, rafforza le voci di una vicina fusione tra quest’ultima realtà cooperativa vicentina del mondo vitivinicolo, e la veronese Cavit 1898.

«Dopo l’interruzione del rapporto di lavoro con l’ex direttore generale Wolfgang Raifer, avvenuta lo scorso marzo, il Cda di Cadis 1898 ha maturato la convinzione che la figura di Marchisio fosse quella più idonea a guidare la nostra realtà. In lui abbiamo riscontrato eccellenti capacità comunicative nel dialogo e nell’ascolto delle persone, abilità nell’individuare strategie commerciali efficienti, nonché doti organizzative, di visione ed enologiche. Questi principi e valori sono le fondamenta su cui intendiamo costruire un solido avvenire per Cadis 1898. Lo accogliamo fiduciosi nella nostra grande famiglia e gli auguriamo un futuro ricco di successi», dichiara Roberto Soriolo, presidente di Cadis 1898.

Marchisio, veronese di Belfiore dove è anche consigliere comunale, dal 2012 ricopre la carica di direttore generale di cantina Colli Vicentini, oggi Cantine Vitevis, realtà giuridica nata nel 2015 dalla fusione di tre cooperative vicentine (Colli Vicentini di Montecchio Maggiore, Cantina di Gambellara e Cantina di Malo) e a seguire con l’acquisizione di Cantina di Castelnuovo del Garda in provincia di Verona nel 2019, un importante percorso di consolidamento sviluppato e diretto personalmente.

«Devo molto a Cantine Vitevis per l’esperienza maturata sia dal punto di vista manageriale che umano. Il mio ruolo all’interno della cooperativa è stato quello di individuare una nuova strategia per le realtà vinicole che la componevano, valorizzando le singole cantine, ciascuna per la propria identità e peculiarità senza cancellarne la storia, per organizzare una realtà innovativa e credibile sul mercato attraverso prodotti di qualità rappresentativi del territorio. A mio avviso, il ruolo di un direttore generale è quello di lavorare in una prospettiva di medio lungo periodo, come è avvenuto in Vitevis, tracciando un percorso ben preciso che può proseguire anche assumendo un nuovo incarico – dice Marchisio -. La posizione in Cadis 1898 rappresenta per me una sfida stimolante in una delle più significative realtà del panorama vinicolo nazionale. Il confronto costruttivo con il territorio e il dialogo con le persone che lo rappresentano saranno fondamentali, così come il coinvolgimento dei collaboratori e il lavoro di squadra quotidiano»..

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