I Carabinieri del Comando Provinciale di Verona, alla presenza del Comandante Provinciale Colonello Claudio Papagno, hanno rinnovato il proprio impegno di vicinanza e solidarietà ai piccoli pazienti ricoverati negli ospedali del territorio scaligero in occasione dell’Epifania.
Ad aprire l’evento, l’arrivo di una gazzella, che ha scortato la Befana sia nel plesso ospedaliero Sacro Cuore di Negrar che in quello dell’Ospedale della Mamma e del Bambino dell’Azienda Ospedaliera Università Integrata di Borgo Trento, attirando l’attenzione e lo stupore, dei pazienti, personale sanitario e dai cittadini.
Accolti dai dirigenti ospedalieri professor Giorgio Piacentini, direttore Pediatria, insieme alla professoressa Francesca D’Arra, direttore Neuro Psichiatria Infantile, a Gedovar Nazzari, presidente dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, a Davide Brunelli, vice direttore sanitario e a Giorgio Zavarise pediatra, il Comandante Provinciale, Colonello Claudio Papagno, insieme ai Comandanti di Compagnia di Caprino, Capitano Lucrezia Limodio e della Compagnia di Verona, Tenente Alessandro Raganato, e hai Comandanti di Stazione di Negrar e Parona Valpolicella, hanno condotto la Befana nei reparti di pediatria di entrambi i plessi ospedalieri, tra cui anche l’ Ematoencologia pediatrica e la Neurochirurgia pediatrica, di Borgo Trento, intrattenendosi sia con i piccoli pazienti che con i loro genitori; la loro presenza nelle aree di degenza degli ospedali è stata accolta con grande entusiasmo, trasformando per qualche ora “quei corridoi” in luoghi di festa.
A dare ancora maggiore risalto all’occasione, la presenza del vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili, che ha consegnato dei doni ai bambini.
Tra i regali distribuiti, giochi educativi, insieme a materiale didattico come penne, matite, quaderni e diari con il logo dell’Arma, particolarmente apprezzati dai ragazzi di tutte le età.






