I carabinieri della stazione di Illasi hanno arrestato la sera del 12 agosto, durante l’Antica Sagra di San Bartolomeo, un 25enne che aveva aggredito, colpendolo con un pugno e gettandolo a terra un uomo davanti a moglie e figlia.
A dare l’allarme alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di San Bonifacio una richiesta di emergenza inoltrata da un cittadino per una violenta aggressione in corso nei pressi del Palazzo Municipale. Immediatamente sul posto sono giunti i militari di Illasi che hanno subito bloccato e identificato l’autore della telefonata, un 25enne di origini marocchine residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, il quale stava continuando a inveire contro la controparte, un uomo in fase di medicazione all’interno del mezzo sanitario, e la moglie di quest’ultimo.
I militari hanno immediatamente separato i soggetti coinvolti e hanno ricostruito la dinamica dei fatt: l’uomo che stava ricevendo le cure ha riferito che, mentre si trovava alla festa insieme ai propri familiari, il giovane aveva iniziato a seguirlo con atteggiamento molesto. A fronte dell’invito ad allontanarsi, il 25enne aveva poi colpito il malcapitato con un violento pugno al volto, provocandone la caduta a terra privo di sensi, nonché il distaccamento di un dente ed il grave danneggiamento di un secondo; l’intero episodio, peraltro, si era svolto alla presenza della coniuge e delle due figlie minori dell’aggredito.
Mentre il ferito è stato trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di San Bonifacio per le cure necessarie, i Carabinieri, informata la Procura della Repubblica di Verona,hanno tratto in arresto il 25enne perché gravemente indiziato del reato di “lesioni personali dolose”, accompagnandolo poi al suo domicilio in regime di “arresti domiciliari”, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta A.G., l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare dell’“obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria” e rinviando l’udienza a novembre.





