Nuovo terremoto all’Ente Fiera di Isola della Scala: il sindaco Mirandola ha esautorato lunedì 19 maggio il presidente Alessandro Guarnieri che lui stesso aveva nominato una decina di giorni fa alla guida della società controllata al 100% dal Comune, dopo le dimissioni del precedente Cda a seguito della scoperta di un buco da 690 mila euro nel bilancio 2025. E in seguito alla “cacciata” di Guarnieri si è dimesso il consigliere Vincenzo Montesanti, lasciando il consiglio di amministrazione dell’ente fiera nelle sole mani di Elisa Novelli.
Una situazione tutta gestita direttamente dal primo cittadino, senza comunicazioni ufficiali, su cui le minoranze consiliari sono decise ad andare all’attacco. «Ho appreso quanto sta accadendo dal giornale e sono allibito. È ora che il sindaco faccia chiarezza su tutto quello che sta accadendo, per il bene del paese», ha dichiarato Stefano Canazza, ex sindaco e consigliere di Isola Domani. «Pare evidente che il sindaco sta facendo tutto da solo, non informando nemmeno la sua maggioranza. L’Ente Fiera è ormai una macchina fuori controllo, serve una riflessione seria», ha sottolineato Maddalena Salgarelli di Isola Nostra.
Tutto questo quando la Fiera del Riso, principale e storica manifestazione isolana, dovrebbe prendere il via fra meno di 120 giorni, il 17 settembre. Il sindaco Mirandola ha, intanto, convocato per venerdì 22 maggio l’assemblea dei soci dell’ente fiera, che ha come unico componente il Comune, e quindi lo stesso primo cittadino. L’obiettivo sarebbe arrivare alla nomina di due nuovi rappresentanti del Cda. Inoltre, Mirandola ha indetto per domani, giovedì 21 maggio alle 18, la conferenza dei capigruppo in cui illustrerà gli indirizzi per il triennio 2026-2028, che verranno poi discussi in consiglio comunale, e che avranno al primo punto il futuro dell’Ente Fiera di Isola della Scala.
Nella foto il sindaco Mirandola con il presidente esautorato Guarnieri (a destra)






